
Via libera dell’aula alle disposizioni di carattere finanziario che modificano un pacchetto di leggi regionali. Su 48 votanti 29 i voti favorevoli della maggioranza e 19 quelli contrari espressi dalle opposizioni. Disco verde anche per la prima variazione al Bilancio di previsione 2015 e pluriennale e conoscitivo 2015-2017. Su 45 votanti 28 favorevoli e 17 contrari. Approvato anche un ordine del giorno collegato, che impegna la Giunta regionale “a confermare anche per l’anno scolastico 2015-2016, in sede di predisposizione di bilancio annuale, le risorse per gli interventi in favore dell’inclusione degli allievi disabili”, nonché “ad assumere tutte le iniziative utili a chiarire la titolarità delle funzioni in materia di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazioni di svantaggio”.
E’ stato Marco Manneschi (Popolo Toscano), presidente della commissione Affari istituzionali, ad illustrare all’aula “gli interventi su alcune materie che rivestono il carattere della necessità e urgenza” così come previsti prima nelle modifiche finanziarie al voto dell’aula e quindi nella prima variazione del bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017 all’ordine del giorno.
Tra le modifiche citate da Manneschi quelle in materia di trasporto pubblico - garanzia per gli utenti sull’utilizzo dei titoli di viaggio acquistati precentemente al subentro del nuovo concessionario -, pensate per non creare situazioni di blocco sul trasporto pubblico locale. Quindi, la previsione di una nuova misura di sostegno alle professioni: un contributo in conto interesse (e non solo in conto capitale) per il quale viene autorizzata la spesa massima di 263mila euro per il 2015. Citate anche le modifiche alla finanziaria 2013 per il contributo a favore delle famiglie di Aulla e Mulazzo tuttora evacuate a seguito dell’alluvione dell’ottobre 2011. Si interviene poi a sostegno degli istituti musicali Franci di Siena, Mascagni di Livorno e Boccherini di Lucca, si modifica la tassazione dei veicoli ultraventennali, che vengono ricondotti alla tassazione ordinaria seppure con una riduzione del 10 per cento. Previsto un contributo straordinario, 5milioni, per il comune di Pontremoli per il ripristino della viabilità del ponte sul fiume Verde sulla strada comunale di Cedugo-Cervara per le relative opere stradali. Si interviene sul contributo straordinario a favore della Fondazione Carnevale di Viareggio: con l’incremento di 250mila euro, il contributo della Regione diventa di complessivi 1milione e 850mila euro. Il contributo straordinario alla Fondazione Festival Pucciniano, inizialmente previsto per € 400mila a parziale copertura della spesa per la costruzione del nuovo teatro, diviene pluriennale 2015-2017 ed ammonta complessivamente a 1milione 980 mila euro, finalizzato al pagamento delle rate dei mutui.
Previsto un contributo straordinario di 200mila euro per la visita del Santo Padre a Firenze per il mese di novembre 2015.
Venendo al bilancio, gli stanziamenti complessivi dell’entrata e della spesa si sostanziano nel loro complesso in 154,82 milioni di euro di minori entrate e spese per il 2015; 150 milioni di euro di maggiori entrate e spese per il 2016 e 150 milioni di maggiori entrate e spese per il 2017.
Tra le maggiori spese i 12,5milioni di euro a decorrere dal 2016 e per 20 anni per il contributo straordinario dell’Autorità portuale di Livorno, per gli oneri derivanti da contrazione di finanziamenti per la realizzazione delle darsena Europa nel porto di Livorno. Contestualmente si provvede alla riduzione di spesa e di entrata 2015 per 170 milioni già stanziata in bilancio.
Stanziati poi 12,5 milioni, a decorrere dal 2017 e per la durata di 20 anni, per il contributo straordinario a Rete ferroviaria italiana per gli oneri derivanti dalla contrazione di finanziamenti per il raddoppio della linea Pistoia-Lucca. Contestualmente si provvede alla riduzione degli stanziamenti di spesa e di entrata 2015 per 200milioni di euro, già in bilancio per finanziare lo stesso intervento.
Sono previsti 2,9milioni per il Comune di Firenze a conclusione dell’ operazione di riequilibrio delle quote di proprietà della Fortezza da Basso in base all’accordo del 2010 sottoscritto tra Regione, Provincia e Comune di Firenze. Contestualmente si prevede lo stanziamento delle somme necessarie per i connessi adempimenti fiscali, stimate in 3,52 milioni milioni nel 2016.
Per quanto riguarda la spesa di investimento, finanziata tramite il ricorso all’indebitamento, essa si riduce complessivamente di 365milioni nel 2015. Fra gli interventi programmati ci sono 3,80 milioni necessari al completamento dei bandi già avviati per investimenti in ambito sociale; e 1,2milioni di euro come contributo straordinario al Comune di Coreglia Altelminelli per la realizzazione di un impianto di prioritario interesse regionale da destinare ad attività sportive, sociali e aggregative per il territorio comunale e per i comuni limitrofi.
Sgherri (PRC):”Tagli lineari che colpiranno i più bisognosi, fatti per rispondere a quelli del governo “amico” a cui si sottostà nel più assoluto silenzio”
Variazione di bilancio. Come già avvenuto in passato, e da noi denunciato, siamo di fronte a tagli lineari, a sua volta causati da tagli dello stesso tipo subiti dalla Toscana a causa del governo “amico” e sui quali la nostra regione subisce senza colpo ferire e senza fiatare!
E che alla fine vengono scaricati sui soliti noti, cioè lavoratori dipendenti, pensionati ecc, su i più bisognosi e in stato di disagio.
Cosi Monica Sgherri – esponente di Rifondazione Comunista e Capogruppo in Consiglio Regionale.
Sugli investimenti gli effetti dei tagli governativi si traducono per la Regione in un aumento dell’indebitamento, sull’accollarsi il peso maggiore della realizzazione di importanti opere, e come rovescio della medaglia ovviamente la riduzione della capacità di investimento nel futuro. Si pensi , che da parziale a totale passa il finanziamento degli interessi in conto capitale a carico della Regione per la realizzazione della linea Pistoia Lucca; o che l’aumento consistente obbligato dai tagli governativi dell’intervento regionale per la Darsena a Livorno.
Dal lato della spesa corrente invece si avranno tagli lineari, per ridurre le spese del 2 – 2,5 % come imposto dal governo – prosegue Sgherri – che colpiranno la spesa sociale (e i cui risparmi finiranno meramente nel calderone) come il Bonus Bebè (dopo il tutto il battage mediatico su questa misura), o il passare da 5 a 1 le risorse per il capitolo del microcredito per i lavoratori in difficoltà, ecc. il tutto senza nessuna verifica sull’efficacia delle misure in questione prima di tagliarle, di capire il perché abbiano funzionato o no.
Senza dimenticare tutta la vicenda della fortissima incertezza sul finanziamento per mantenere le sezioni di scuola materna statale – Pegaso.
Infine il fatto che la Toscana venga “premiata” (direi amaramente) per aver fatto da anticipatrice del livello nazionale per l’applicazione dei nuovi criteri ISEE (che includono nella determinazione della compartecipazione alla spesa anche i redditi dei figli non facenti parte del nucleo familiare), che colpiranno la maggior parte dei cittadini, i particolare i soliti noti (lavoratori dipendenti e pensionati. Insomma scelte inique, fatte per mostrarsi deboli con i forti – il governo – e forti con i deboli – coloro che subiranno le conseguenze di queste scelte.
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