Il consigliere regionale Nascosti alla convention 'Primavera italiana' di Forza Italia a Roma

Nicola Nascosti

Il consigliere regionale Nicola Nascosti è intervenuto alla convention 'Primavera italiana' di Forza Italia organizzata oggi a Roma da Altero Matteoli e Maurizio Gasparri e alla quale hanno partecipato Giovanni Toti, Antonio Tajani, Alessandra Mussolini e altri.

Nel suo intervento il consigliere Nascosti ha affrontato la questione del rilancio del partito sul territorio. "Vorrei sottolineare tre cose di come la sinistra Toscana, specchietto della sinistra renziana intende il governo del territorio - ha esordito -. Noi abbiamo assistito alle dimissioni di Maurizio Lup, perché citato in alcune intercettazioni telefoniche, ma io vorrei ricordare che in Toscana abbiamo un presidente della Regione con un buco di 400milioni di euro che la stessa magistratura addebita indirettamente al suo operato che viene ricandidato da Renzi. Questo è un fatto non solo regionale, ma un fatto nazionale in cui quella doppia morale venga applicata al cento per cento".

"L'altro aspetto che vorrei sottolineare - ha proseguito il consigliere Nascosti - è che in Toscana si sta mettendo in piedi uno strumento che si chiama Piano del paesaggio che consentirà l'esproprio proletario di tutte le cave presenti nella provincia di Carrara ai legittimi proprietari dal 1851, e, addirittura, dopo questo esproprio, le cave verranno riassegnate con questo strumento diabolico e assegnate ai Comuni che le potranno gestire direttamente. Questi fatti devono essere messi all'attenzione della nostra politica nazionale. Perché è il modo di governare della sinistra. Con questo Piano del paesaggio tutto il nostro settore agricolo e vitivinicolo sarà penalizzato. Da una parte usano Renzi per dimostrare di essere liberali e progressisti e dall'altra parte usano metodi sovietici come in questo caso per contrarre lo sviluppo e per impedire lo sviluppo delle piccole e medie imprese".

Infine Nascosti ha parlato di orgoglio nazionale: "Bisogna recuperare nell'azione del nostro partito alcuni valori fondamentali: prima di tutto l'identità nazionale, l'orgoglio di essere italiani. Perché questo è un punto importante". "Lo dico come dirigente di partito, coordinatore provinciale di Forza Italia a Firenze, è da un anno e mezzo che non arriva una circolare dagli enti locali su quello che voi state facendo a Roma, ci mancano in questo modo le munizioni per lavorare sul nostro territorio". "Bisogna ascoltare la gente sul territorio. Servono i dirigenti che ascoltano. Stare sul territorio, ascoltare la gente farsi vedere, i nostri dirigenti si devono far vedere. Non perdere solo tempo per fare articoli sui giornali, ma ascoltare la gente e se ascoltata tornerà a Forza Italia".

Fonte: Ufficio stampa

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