Al Meyer si inaugura il 'Giardino di Cice', iscpirato alla bimba morta con la zia al parco delle Cascine

I bambini. Sono stati loro i grandi protagonisti  dell’evento con cui questa mattina il Meyer ha salutato l’arrivo della primavera, inaugurando il Giardino di Cice, un perimetro di gioco all’aria aperta che il Meyer e la sua Fondazione hanno realizzato per tutti i bambini in visita, per quelli ricoverati che possono muoversi, per i fratellini,  per le sorelline e gli amici in visita.

A tutti loro il Meyer dedica uno spazio davvero speciale perché speciale è la bambina che lo ha ispirato. Cice, modo buffo con cui la piccola Alice, appena due anni, diceva il suo nome. Una sera di estate Alice insieme ai suoi genitori e alla zia Donatella era uscita per andare a giocare al parco delle Cascine, un ramo si è staccato e ha travolto la piccola e la zia. La famiglia, in loro ricordo, dona la gioia di giocare nel parco, tra gli alberi e i fiori. Uno spazio che rappresenta anche il rapporto strettissimo che la piccola aveva con la zia, rappresentando quel legame tra adulto e bambino che nel parco trova la sua gioiosa applicazione.
Il taglio del nastro, affollatissimo di bambini, è avvenuto sulle note del Coro di Voci Bianche  “VivileVoci” di Firenze, diretto da Viviana Apicella,  con Antonio Bernini al pianoforte e con la partecipazione del soprano Letizia Dei. A seguire presso la Hall Serra si è tenuto il concerto “Antonio Vivaldi: la Primavera per quartetto d’archi”, omaggio musicale dell’A.Gi.Mus. di Firenze.

Fonte: Ufficio Stampa

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