Percorsi di salute al femminile, al San Jacopo un percorso formativo


Anche i Medici di Medina Generale favoriranno percorsi assistenziali che tengano conto della differenza tra generi. Sabato prossimo (21 marzo) all’Ospedale San Jacopo, parteciperanno  al percorso formativo che li riguarda direttamente promosso dal Centro di Coordinamento Aziendale Salute e Medicina di Genere. Sempre di più è nei programmi della AUSL3 realizzare gruppi interdisciplinari di operatori sanitari, degli ospedali e del territorio, che si occupino in modo integrato nell’ affrontare cure e terapie tenendo conto delle differenze che ci sono tra uomo e donna: biologiche, ormonali, ma anche sociali e culturali.

Le donne vivono più a lungo degli uomini (rispettivamente 85 e 80 anni è la media in Toscana) ma la loro salute sembrerebbe è più esposta a rischi. In particolare i medici di alcune specialità si stanno concentrando su alcune patologie: il diabete, l’infarto e l’ictus. Per queste tre malattie, all’interno degli ospedali della AUSL3, sono già stati avviati percorsi specifici di prevenzione e studi che stanno facendo emergere importanti evidenze: la valutazione del rischio cardiovascolare, e del diabete in tutte le donne che hanno sviluppato complicanze di questa natura nel corso della gravidanza oggi costituisce una priorità, non solo per la salute della donna ma anche del nascituro.

Sulle differenze nella prescrizione e risposta agli antidiabetici e per quanto riguarda la valutazione della tempestività di accesso alla diagnosi e cura nel caso di infarto del miocardio, la AUSL3 è capofila nei gruppi regionali.

L’Azienda sta portando avanti anche una ricerca sull’analisi dei risultati delle “donazioni di organi e trapianti” in ottica di genere.

Il piano di formazione sulla “medicina di genere” per l’anno in corso parte quindi con l’incontro di sabato (inizio ore 9,00) tra gli specialisti ospedalieri e i Medici di Medicina Generale; in particolare, saranno valutati i fattori di rischio cardiovascolari correlati al genere, cui seguirà una seconda parte in cui verranno affrontati altri aspetti come i diversi effetti  della chemioterapia sugli uomini e sulle donne.

Fonte: Asl 3 Pistoia

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