Palestra mai aperta, parla il proprietario: "Pronto a indebitarmi se non riuscirò a restituire i soldi"

La palestra non ancora inaugurata a Castelfranco (foto gonews.it)

La vicenda della palestra non ancora inaugurata a Castelfranco di Sotto sembra essere arrivata a un punto chiave: per i clienti che ancora non fossero riusciti a mettersi in contatto con lui, Luca Di Lillo, responsabile della società sportiva che gestirà la palestra, si è messo in contatto con gonews.it spiegando la sua versione dei fatti.

Innanzitutto una rassicurazione finora non scontata: "Il centro riaprirà e chi ha sottoscritto gli abbonamenti in prevendità potrà utilizzare i servizi del centro fitness di Castelfranco". Di Lillo, imprenditore 47enne di Pisa, non ha fatto tutto da solo e se è entrato in un vortice di problemi finanziari e gestionali lo deve ad una società di consulenze alla quale si è affidato.

"Ho più di vent'anni di esperienza come istruttore e al momento in cui ho deciso di aprire un'attività per conto mio mi hanno fatto conoscere questa ditta di consulenze. Avevo bisogno di qualcuno per partire e loro sembravano fare al caso mio. Secondo gli accordi in 3 mesi avrei incassato una parte delle prevendite e poi avrei potuto avviare i lavori. Questo quanto mi hanno promesso ma così non è stato".

In tutto l'inverno del 2014 Di Lillo e la società di consulenze hanno cattivi rapporti. L'imprenditore si sarebbe dovuto occupare anche di pagare le promoter che lavoravano per lui, con un contratto di 500 euro al mese più una percentuale in base al numero di nuovi clienti. Ma Di Lillo non riesce a far tornare i numeri: "A gennaio ho fatto due conti con il mio commercialista e, data la situazione, ho deciso di rescindere l'accordo con la società".

Al momento l'imprenditore sta raccogliendo gli atti per procedere per vie legali. "E non sono il solo - commenta -, ci sono numerose altre realtà in Italia con una storia come la mia".

L'unica strada per raggiungere l'obiettivo, sempre più lontano, era quello di finanziarsi. "Ho deciso di ripartire da zero e continuare con i lavori per conto mio". Di Lillo non ha voluto tirare in ballo cifre, ma a una prima stima servono svariate decine di migliaia di euro per poter arrivare all'inaugurazione di una palestra, tra attrezzature e ristrutturazione compresa.

I clienti ancora non hanno digerito questo lungo ritardo e molti credono che sia una truffa, ma Di Lillo giura che tutto andrà per il verso giusto: "Sto mettendo la faccia su questa impresa, cerco di essere almeno qualche ora al giorno in palestra per vedere come procedono i lavori e pulire. Non posso esserci sempre e tutti i giorni perché lavoro come istruttore tra Viareggio e la Versilia e gestisco anche un impianto di carburanti. Rispondo ben volentieri alle chiamate di tutti e cerco di spiegare la mia posizione. Giuro che se non dovessi riuscire ad aprire l'attività, a costo di indebitarmi restituisco tutti i soldi ai miei clienti". Di Lillo afferma anche di essere dietro la pagina Facebook 'Nuovo Centro Fitness Castelfranco', ma il numero lì riportato non è più valido.

L'ultima domanda è d'obbligo: quando aprirà la palestra? Di Lillo non si sbilancia: "Prossimamente".

Elia Billero

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