
“Creare una rete logopedica regionale, omogenea su tutto il territorio, costituita da centri di abilitazione/riabilitazione in grado di garantire il completamento di quel percorso sanitario già attivato nel 2007 che permette al bambino nato sordo l’acquisizione della parola e quindi la piena indipendenza e integrazione nella società”. Questo il dispositivo contenuto nella mozione approvata ieri, martedì 17 marzo, dal Consiglio regionale con voto unanime.
L’atto, di cui è primo firmatario Paolo Marcheschi (FdI), impegna la Giunta a “consolidare le attività di prevenzione, monitoraggio e riabilitazione” ed è stato sottoscritto da consiglieri di maggioranza e opposizione Simone Naldoni (Pd), Marina Staccioli (Fdi), Lucia De Robertis (Pd), Stefania Fuscagni (Forza Italia), Giovanni Santini (Forza Italia), Marco Carraresi (Udc), Roberto Benedetti (Ncd)
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
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