
E' stata approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana la mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi e Marina Stacioli, e sottoscritta poi in modo bipartisan, per ampliare la presenza di centri di riabilitazione ortofonica nelle province toscane e consentire a tutti i bambini sordi di poter apprendere la lingua italiana e vivere utilizzando la lingua di tutti. "Siamo davvero soddisfatti di questo risultato - commenta Paolo Marcheschi - in questo modo centri di rieducazione che danno risultati stupefacenti come quello presente a Firenze potranno essere realizzati anche nelle altre province e consentire ai bambini sordi di tutta la nostra Regione di imparare a parlare come tutte le persone, senza discriminazione alcuna". Proprio un’iniziativa di Paolo Marcheschi aveva consentito l’inserimento dell’obbligatorietà per lo “screening audiologico neonatale” nel piano sociosanitario regionale 2012-2015.
Grazie al Centro di rieducazione ortofonica, attivo dal 1970, circa 200 bambini nati sordi e affetti da sordità profonda, conducono una vita assolutamente normale, avendo raggiunto la competenza linguistica. In Toscana ogni anno nascono in media 15 sordi, 220 in tutta Italia. In totale i sordi profondi nel nostro paese sono circa 23mila.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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