Preiscrizioni scolastiche, Linea Civica: "Sfruttiamo strutture come l'ex tribunale per ospitare gli studenti"

L'ex tribunale di Empoli, sede del giudice di pace (foto gonews.it)

"Con le pre-iscrizioni per il nuovo anno scolastico, si ripropone nelle scuole empolesi il problema degli spazi mancanti. Come abbiamo appreso dalle autorità scolastiche, infatti, le carenze dei nostri poli superiori ci ripresenteranno anche il prossimo anno un conto salatissimo, che sarà pagato sulla pelle degli studenti e degli insegnanti, senza nessuna progettualità da parte della Città Metropolitana, ente competente, che pare aver ereditato la stessa miopia sull'edilizia e sulla situazione scolastica empolese della vecchia Provincia di Firenze. E questo, nonostante che il sindaco di Empoli sia anche il vice-Sindaco della Città Metropolitana (quindi, non può non sapere).

Eppure a Empoli, ci sono strutture vuote sulle quali il Comune continua a non avere progetti di ridestinazione ben definiti, come ad esempio, la palazzina dell'ex Tribunale, a due passi dal polo scolastico di via Sanzio. Sappiamo bene che la competenza in materia di edilizia scolastica appartiene alla Città Metropolitana, e che la palazzina del Tribunale dovrebbe essere destinata - per le sue caratteristiche strutturali - a ben altre funzioni. Tuttavia, di fronte a una situazione emergenziale e del tutto eccezionale che rischia di scaricare tutto il suo peso sugli studenti, crediamo che quegli spazi, per le loro parti idonee e utilizzabili, vadano destinati all'emergenza degli istituti superiori, in attesa di programmare un intervento di lunga visione che dia alla città il polo scolastico che merita, adeguato e che offra ambienti sicuri e salubri a tutti coloro che frequentano le scuole empolesi.

Per questo, abbiamo presentato una mozione che chieda all'amministrazione comunale non solo di destinare quella struttura a tamponare la situazione potenzialmente esplosiva della popolazione scolastica in aumento, ma di individuare entro l'inizio del prossimo anno scolastico, una soluzione idonea e dignitosa per il problema degli spazi. L'immobilismo istituzionale non può tradursi in disservizio che azzoppa un bene pubblico essenziale e delicato come la scuola".

Linea Civica Empoli

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