La conferenza 'What else' sul Ttip, organizzata da Cgil, Ires e Amerigo Chapter

(foto gonews.it)

La Toscana sta seguendo con grande interesse il negoziato tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America, in corso dal luglio 2013, per la formalizzazione di un Partneriato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP). L’obiettivo di questo possibile accordo è quello di integrare i due mercati, riducendo i dazi doganali e rimuovendo, in una vasta gamma di settori, le barriere non tariffarie, ossia le differenze in regolamenti tecnici, norme e procedure di omologazione, standard applicati ai prodotti, regole sanitarie e fitosanitarie. Ciò per rendere possibile la libera circolazione delle merci, migliorare le condizioni per il flusso degli investimenti e l'accesso ai rispettivi mercati dei servizi e degli appalti pubblici.

Il Trattato, rimasto a lungo nell’ambito degli addetti ai lavori, ultimamente sta interessando sempre di più l’opinione pubblica e suscitando le più diverse reazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Ue. Su questo tema, di grande interesse per i possibili riflessi che può comportare anche sul sistema produttivo regionale, la CGIL della  Toscana, l’Istituto per le Ricerche Economiche e Sociali (IRES)  e il Chapter fiorentino dell’Associazione AMERIGO organizzano a Firenze la Conferenza “WHAT ELSE?  TTIP: Mercato Unico Europa-Usa Opportunità e Rischi”, per lunedì 16 marzo alle ore 15 presso la Sala Rizzotto delle sede di Cgil Toscana - Via Pier Capponi 7 (vicino a piazzale Donatello-angolo via degli Artisti).

Interverranno la Console generale degli Stati Uniti a Firenze, signora Abigail M. Rupp, il segretario generale Cgil Toscana, Alessio Gramolati, il prof. Mario Deaglio dell’Università di Torino, uno dei maggiori esperti italiani sulle tematiche del mercato globale, dell’Università di Torino, il prof. Mauro Lombardi dell’Università di Firenze ed il Direttore dell’ Irpet,  Stefano Casini Benvenuti. Modera il giornalista Antonio Lovascio.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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