
“La semplificazione amministrativa non è una formula magica, un'ideona che risolve tutto, ma un lavoro paziente e continuo per sciogliere i nodi che appesantiscono la vita dei cittadini e delle imprese”. Lo ha detto Franco Bassanini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti ed ex ministro per la Funzione Pubblica, a margine di Eunomia Master, il corso di alta formazione politico-istituzionale attualmente in corso a Villa Morghen a Settignano (Firenze). Nell'ambito del corso, organizzato dall'associazione Eunomia e giunto alla sua decima edizione, Bassanini ha tenuto oggi una lezione su “Semplificazione o complicazione amministrativa?”, insieme a Marcello Clarich, amministrativista e presidente della Fondazione Monte dei Paschi.
Alla richiesta di indicare da dove partirebbe per snellire la macchina dello Stato, Bassasini ha risposto: “Credo sarebbe utile limitare il potere di autotutela delle amministrazioni pubbliche. Oggi la P.A è nella condizione di poter sempre tornare sui suoi passi rispetto ad un 'patto' stretto con un cittadino, magari facendo leva sulla regola del silenzio-assenso, e ciò finisce per creare una sfiducia generalizzata verso l'amministrazione, oltre che incertezza”.
Il presidente di Cassa Depositi e Prestiti ha parlato anche di giustizia. “I tempi della giustizia amministrativa – ha detto Bassanini – si sono molto ridotti rispetto a 20 anni fa: oggi un procedimento si conclude entro un anno e mezzo-due. Naturalmente si possono ulteriormente ridurre, ma negli anni c'è stato un progresso che spesso viene sottovalutato. Tutt'altro discorso sono invece i tempi della giustizia civile, che sono ancora sopra i 5 anni”.
“Cantiere Italia. Come le riforme stanno cambiando il Paese” è il titolo di Eunomia Master 2015.
Il secondo fine settimana di lezioni del Master, in programma oggi e domani, è dedicato al “Cantiere Amministrazione”. Domattina a partire dalle 9 il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il professor Duccio Traina affronteranno il tema delle “Opere pubbliche e sistema degli appalti”, mentre il consigliere di Stato Paolo De Ioanna e il deputato Itzhak Yoram Gutgeld si confronteranno su spending review e riforma fiscale.
Alle lezioni di Eunomia Master sono ammessi soltanto i corsisti, 55 giovani impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni (manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari) e selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum. Tutti gli “eunomisti” partecipano al master che si tiene a Villa Morghen grazie alle borse di studio erogate dagli sponsor. Alla fine del corso, come di consueto, sarà rilasciato loro un attestato di frequenza.
Clarich: “Per semplificare, aspettando le riforme, è necessario applicare le riforme”
“Ogni amministratore deve fare ordine e pulizia in casa propria, senza aspettare interventi normativi dall’alto”. Così l’amministrativista Marcello Clarich ha spiegato oggi ai 55 corsisti under 40 di Eunomia Master la sua ricetta per la semplificazione amministrativa.
Clarich è intervenuto insieme a Franco Bassanini all’interno della lezione dedicata alla semplificazione e alle riforme della Pubblica Amministrazione, coordinato dal giornalista parlamentare Giorgio Giovanetti. “Il nostro Paese – ha continuato Clarich – si deve confrontare con una serie di fattori di base sfavorevoli alla semplificazione, come ad esempio la sfiducia reciproca fra Stato e cittadini. Non solo, non è ipotizzabile semplificare a costo zero: tutte le riforme richiedono investimenti e tempo per essere attuate. Cambiare la legge non significa assolutamente cambiare una organizzazione inefficiente. Per questo credo che sia necessario che gli amministratori responsabili inizino a risolvere i problemi di cattiva organizzazione dei procedimenti nei singoli enti, senza attendere interventi normativi che al momento vedo inattuabili”.
“Cantiere Italia. Come le riforme stanno cambiando il Paese” è il titolo di Eunomia Master 2015.
Il secondo fine settimana di lezioni del Master, in programma oggi e domani, è dedicato al “Cantiere Amministrazione”. Domattina a partire dalle 9 il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il professor Duccio Traina affronteranno il tema delle “Opere pubbliche e sistema degli appalti”, mentre il consigliere di Stato Paolo De Ioanna e il deputato Itzhak Yoram Gutgeld si confronteranno su spending review e riforma fiscale.
Alle lezioni di Eunomia Master sono ammessi soltanto i corsisti, 55 giovani impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni (manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari) e selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum. Tutti gli “eunomisti” partecipano al master che si tiene a Villa Morghen grazie alle borse di studio erogate dagli sponsor. Alla fine del corso, come di consueto, sarà rilasciato loro un attestato di frequenza.
Eunomia Master torna domattina con il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il professor Duccio Traina, che alle 9 affronteranno il tema delle “Opere pubbliche e sistema degli appalti”. A seguire alle 11.30 il consigliere di Stato Paolo De Ioanna e il deputato Itzhak Yoram Gutgeld si confronteranno su spending review e riforma fiscale.
Fonte: Ufficio Stampa
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