Palazzo Ficini, Iniziativa di Base: "A 12 anni dall'ordinanza nessuna messa in sicurezza"

Palazzo Ficini a Orentano

"Risale al lontano 2003 la prima ordinanza con la quale l’amministrazione comunale dichiarava l’inagibilità di Palazzo Ficini, intimando lo sgombero immediato dello stesso, la completa chiusura degli accessi, l’installazione di una recinzione perimetrale per individuare l’area soggetta al pericolo di eventuali crolli delle parti pericolanti e la realizzazione in tempi brevi dei lavori di ristrutturazione necessari. Sempre con la medesima ordinanza il Comune prescriveva le misure necessarie per la sua messa in sicurezza, definendo addirittura improrogabili i lavori di ristrutturazione dell’edificio.

Vista la gravità e, soprattutto, la pericolosità della situazione, a distanza di dodici anni da quella ordinanza chiunque si sarebbe aspettato che l’edificio, se non completamente ristrutturato e destinato ad ospitare i pubblici uffici, fosse stato quanto meno messo in sicurezza, tanto più se si considera che lo stesso si affaccia sulla piazza principale del paese. Purtroppo, però, oggi Palazzo Ficini è ancora liberamente accessibile da chiunque, in particolare dai bambini e dai tossicodipendenti, con tutti i rischi che ne possono conseguire.

Il fatiscente Palazzo Ficini, quindi, oltre a costituire un pericolo per l’incolumità pubblica a causa della sua precaria staticità, rappresenta anche un rischio dal punto di vista sanitario, dal momento che fornisce rifugio a numerosi volatili e roditori che, come sappiano, possono diffondere malattieinfettive anche gravi.

In dodici anni l’amministrazione comunale non ha cambiato colore e non ha cambiato di una virgola una situazione così pericolosa e vergognosa, dando dimostrazione di come certe strategie politiche abbiano la precedenza sulla salute e sulla incolumità dei cittadini. Per quale motivo in dodici anni il comune è rimasto completamente inerte e sordo alle richieste di chi, più volte, ha sollecitato la messa in sicurezza di quell’edificio? Cosa ha impedito all’amministrazione di sinistra di adottare i provvedimenti necessari? 

Un buon amministratore ha il dovere di prevedere e prevenire ma, evidentemente, come nella migliore tradizione, si attende che ci scappi il morto per poi correre ai ripari.

Oggi abbiamo un sindaco orentanese ed è lo stesso che nella precedente legislatura ricopriva la carica di vice sindaco. Oggi abbiamo ancora, nella piazza principale di Orentano, questo palazzo pericolante che ci ricorda quanto l’amministrazione di sinistra se ne freghi dell’incolumità dei cittadini".

Monica Ghiribelli - Iniziativa di Base Castelfranco di Sotto

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