I giovani delle scuole in città per parlare di legalità e lotta alla mafia

Dario Nardella

Duecentocinquanta ragazzi delle scuole superiori fiorentine, più un gruppo di studenti provenienti dalla Sicilia, incontreranno domani il Sindaco di Firenze Dario Nardella, per discutere di legalità e lotta alla mafia.

L’occasione arriva grazie alla Fondazione Antonino Caponnetto che domani riunirà, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (ore 16,30), le istituzioni locali e gli studenti del progetto “Giovani sentinelle della legalità”, avviato negli istituti scolastici del territorio nazionale, per discutere ed approfondire temi legati alla criminalità organizzata e non solo.

Quest’anno il progetto si arricchisce della presenza, nel capoluogo toscano, degli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura, di Corleone.

Per la Fondazione è motivo di orgoglio aver coinvolto per la prima volta dei giovani di Corleone in un progetto di educazione alla legalità senza cadere nella retorica e nel facile errore di giungere in una scuola della città e parlare di mafia dalla cattedra, come hanno fatto altre associazioni.

Spesso non ci si accorge che fare interventi sulla legalità in quelle scuole si rischia, come è già accaduto, l'assenza totale degli studenti nel giorno dell'incontro. Questo perché il 40% sono figli di mafiosi e il restante 60 % ha paura.

L'esempio dell'elezione, nel consiglio di Istitut,o della figlia di Riina ne è la prova lampante.

In questi cinque anni sono cresciute le adesioni al progetto, nato per favorire il protagonismo giovanile, quale percorso per costruire una solida cultura della legalità e un'etica pubblica condivisa, e i giovani che vi hanno partecipato in Toscana sono ormai più di diecimila.

In ragione di queste sue specificità, la Fondazione Caponnetto ha sottoscritto, nel 2014, un Protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, che valorizza il ruolo del progetto nell'ambito della disciplina Cittadinanza e Costituzione e, in generale, per la formazione del cittadino.

Fonte: Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina