
E’ Roberto Anichini, direttore della unità operativa aziendale di diabetologia della AUSL3 di Pistoia, il nuovo coordinatore nazionale del Gruppo di Studio Piede Diabetico. L’elezione è avvenuta nei giorni scorsi a Roma, nell’ambito del congresso della Società Italiana di Diabetologia: in tale occasione lo studio e le procedure realizzate dal dottor Anichini, insieme ai suoi collaboratori, “sulla riduzione delle amputazioni nel piede diabetico e le procedure di rivascolarizzazione”, è stato considerato fra i 150 presentati il migliore e come tale premiato.
La regione Toscana ha l’esito più favorevole per amputazioni degli arti inferiori ai pazienti diabetici, e i centri di diabetologia della AUSL3 in ambito regionale si sono sempre collocati con risultati più che positivi frutto di un percorso iniziato fin dal 1999: l’unità operativa di diabetologia della azienda pistoiese è infatti stata una delle prime a mettere a punto un programma di prevenzione e trattamento che potesse ridurre le lesioni del piede diabetico, ed evitare così a tanti pazienti invalidità permanenti.
Lo scorso anno nella AUSL3 il tasso di amputazioni maggiori per il piede diabetico è stato pari a 16,23 contro un tasso medio regionale pari a 54,82.
Un risultato che si traduce in fatti: oggi la temibile mutilazione degli arti inferiori viene, in moltissimi casi evitata, perché il piede diabetico negli ospedali della provincia pistoiese è curato da un Gruppo multidisciplinare specialistico costituito dai medici diabetologici, dagli infermieri specializzati, dal podologo, integrato dal chirurgo ortopedico e dal cardiologo.
“Siamo molto orgogliosi del riconoscimento nazionale ottenuto che è frutto di un lavoro di tantissimi anni e impegno da parte di tutti gli operatori per evitare ai nostri pazienti complicanze legate alla malattia diabetica” –ha commentato Anichinini con soddisfazione-.
Fonte: ASl 3 Pistoia
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