Accentrica, i racconti sonori per la Memoria. Fedeli: "Un lavoro prezioso e straordinario"

Storie di coraggio e dignità, esempi che consegnano al presente il ricordo di ciò che è stato. Giuliano Fedeli, vicepresidente del Consiglio regionale, è intervenuto questa mattina alla rappresentazione di “Accentrica: racconti sonori per la Memoria”, nella sala delle Feste di Palazzo Bastogi. Lo spettacolo per le scuole, nel caratteristico stile a cavallo dei tradizionali cantastorie itineranti, la musica e le parole, è stato seguito dalla platea di giovani tra ai quali le due classi fiorentine del liceo scientifico Castelnuovo e dell’Istituto tecnico agrario.

Fedeli ha spiegato lo spirito con il quale il Consiglio regionale ha scelto di “promuovere” iniziative pubbliche durante tutto l’anno per dare significato al Giorno della Memoria. Il Consiglio, ha detto, “avverte con particolare responsabilità l’impegno di ricercare e divulgare le memorie testimoniate e, accanto a queste, le memorie trasmesse”.

“Le storie che sentirete tra poco – ha aggiunto il vicepresidente rivolgendosi alla platea - sono tante e diverse, testimonianze di coraggio e di dignità. Questo è il messaggio che deve restare ai nostri giovani, i gesti di coraggio e di dignità con i quali le donne e gli uomini in un passato non troppo lontano, hanno saputo reagire alle tante forme di oppressione”.

Lo storytelling e autore Andrea Galasso, insieme a Gloria Anastasi, voce, e Valerio Iori, chitarra, hanno presentato cinque racconti. La Rosa Bianca: gli ultimi momenti di vita di Sophie Scholl, morta a 21 anni, martire della Resistenza tedesca contro il Nazismo. La Sepoltura Zingara: la marcia degli Zingari dalla Romania verso Auschwitz, con la rocambolesca sopravvivenza di molti fra loro. Le donne di Rosenstrasse: la lotta e la vittoria, al centro di Berlino, delle donne ariane, mogli degli ultimi ebrei rimasti in città. Chiara e Francesco: la storia di uno degli amori più grandi della storia, che dal Medioevo arriva fino alla Seconda Guerra Mondiale. Le donne di Carrara: la loro incredibile ribellione del 1944 per salvare la città apuana e sconfiggere il comando nazista. Fedeli, nel ringraziare Gloria Anastasi, Andrea Galasso e Valerio Iori, ha definito il loro lavoro “prezioso e straordinario oltre che artisticamente bello e piacevole”.

Quello di stamattina è il primo di tre spettacoli teatrali organizzati dal Consiglio regionale per il Giorno della memoria. Un secondo riservato alle scuole si terrà mercoledì 18, nell’Auditorium del Consiglio regionale, a cura dell’associazione culturale Diremare Teatro che presenterà “La mia vita prigioniera”, dal diario di Elio Bartolozzi. L’associazione Centro di Teatro internazionale sarà invece al teatro Le Fonti di Bagno a Ripoli, domenica 29 marzo alle ore 16, con “Preghiera commemorativa”, una commedia amara ispirata alla Storia di Tewje, il lattivendolo, di Sholem Aleichem e G. Gorin. L’ingresso è gratuito.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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