
Non solo un obbligo di legge, quello che dal 31 marzo 2015 renderà esclusivo il ricorso alla fattura elettronica anche verso le Camere di Commercio, ma anche e soprattutto un significativo passaggio evolutivo dell'intero sistema paese verso forme sempre più raffinate di digitalizzazione e semplificazione.
Le oltre 120 presenze, tra rappresentanti di enti, professionisti e piccole e medie imprese in rapporto di fornitura con le Pubbliche Amministrazioni, testimoniano l'importanza di questo passaggio che Unioncamere Nazionale e la Camera di Commercio di Pisa, unitamente ad altre strutture camerali italiane, hanno voluto supportare con l'incontro del 9 marzo per far meglio conoscere il servizio di fatturazione elettronica.
Per fatturazione elettronica si intende la modalità di emissione e conservazione delle fatture nel solo formato digitale, così come indicato nella Direttiva UE n. 115 del 20 dicembre 2001. In tal modo è garantita un'importante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche anche per rendere più rigoroso il rispetto dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione.
Maggiore efficienza, risparmio di tempo, di risorse economiche, semplicità delle procedure, questi in sintesi gli elementi che stanno alla base dell'impiego del digitale evidenziati durante l'incontro che ha visto, oltre all’intervento introduttivo di Cristina Martelli, Segretario Generale dell’Ente pisano, quelli di Chiara Spinelli, Digital Champion CNR, Francesca Mari di Infocamere e Fulvio Vannini della Camera di Commercio di Pisa.
Lo specifico servizio di fatturazione elettronica si avvale di un'applicazione estremamente semplice e totalmente gratuita, accessibile dal sito della Camera di Commercio, messa a disposizione dal sistema camerale, in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Unioncamere ed Infocamere. Al servizio si accede previo riconoscimento del titolare dell’impresa tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), strumento introdotto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) per l’accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione, consentendo la compilazione del documento contabile, l’individuazione dell’Amministrazione destinataria, la firma digitale, l’invio e la relativa conservazione a norma.
Nel corso degli anni il sistema Camerale, confermatosi ai primi posti della pubblica amministrazione in termini di innovazione digitale, ha investito molto sulla digitalizzazione. La Camera di Commercio di Pisa, in particolare, nel 2014 ha rilasciato 5.201 tra smartcard, CNS e business key dopo le 5.151 già rilasciate nel 2013 e ha recentemente steso un vademecum, accessibile sulla home page del sito istituzionale, riservato a chi intende diventare un suo fornitore. Tutto ciò nella consapevolezza del ruolo cruciale delle Camere di Commercio nel panorama della pubblica amministrazione italiana, una vera di “terra di mezzo” tra istituzioni e sistema produttivo che le qualifica quali naturali promotrici di tutto ciò che semplifica la vita degli imprenditori.
Fonte: Ufficio Stampa
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