Campo di via della Scogliera, Santi Guerrieri (FdI): "Chiarezza sul reale numero dei residenti"

“Mi rechero’ all’ufficio protocollo del comune di Lucca  per  consegnare  un documento da porre all’attenzione  del Sindaco Tabellini circa alcune affermazioni lamentate dei residenti Sinti del campo di via della Scogliera secondo i quali risulterebbero rilasciati un centinaio di  permessi di residenza a famiglie  “fantasma “

Queste le dichiarazioni del coordinatore Lucchese di Fratelli D’Italia Marco Santi Guerrieri  che aggiunge  “Famiglie Rom  che da quanto appreso dai Sinti residenti  nel campo, mai hanno sostato con le loro roulottes in quell’area, gente mai viste ne conosciuta ”

Nel proseguire l’azione conoscitiva del territorio lucchese prosegue Guerrieri  ,  “Dopo aver ascoltato le sconfortanti dichiarazioni del Sindaco Tambellini  rilasciate lo scorso Maggio 2013  a Noi Tv , ho deciso  di inserire dopo la visita al campo d’accoglienza di via delle Tagliate anche quello di Via  della Scogliera , ambedue  primarie emergenze cittadine  e luoghi  sicuramente da visitare .

Inutile nascondersi dietro sterili slogan, il problema va affrontato e seriamente. È da quaranta anni che la politica locale fa a scaricabarile  dimenticandosi che questa gente Rom,Sinti e Camminatori  è all’80%  di cittadinanza italiana  a tutti gli effetti.

Quindi la soluzione deve essere necessariamente  politica,   all’occorrenza dura e decisiva ma definitiva .”

Bene, ma ora passiamo  ai fatti:

La delegazione di Fratelli D’Italia giunge  al campo verso le 12   -, “ siamo stati accolti da un gruppo di residenti che  avendo probabilmente letto delle nostre ” ispezioni” dei giorni scorsi , hanno  immediatamente messo a fuoco  che eravamo li per verificare lo stato dei fatti e dei luoghi di cui tanto si è parlato  sulla cronaca cittadina.   “

Innanzitutto il campo di via della scogliera è composto da due distinti luoghi di permanenza .

Entrando a sinistra l’area dei Sinti, che sembra risultare regolarmente acquistata o quantomeno la concessione  trascritta  a loro nome. A  destra  invece , ben divisa dall’altra da una solida rete metallica  l’area di accoglienza comunale dove al momento abbiamo contato  quatto o cinque roulottes e una casa mobile .

La prima impressione è stata quella di trovarsi in un luogo sicuramente molto diverso dal campo di via delle Tagliate,  , il terreno è completamente ricoperto di ghiaia senza buche  mentre le abitazioni, tutte in legno sono  di discreta fattura .

Iniziamo a fare le interviste per le quali in parte  abbiamo anche realizzato dei filmati che pubblicheremo in seguito.

Domandiamo  se le bollette per l’energia elettrica sono state pagate , ci vengono forniti i  vari documenti che verifichiamo oggettivamente  pagati.

Procedendo con l’intervista un capofamiglia li residente  ci informa che nell’area   comunale del campo  , cioè quell’ area non di proprietà dei Sinti ,sembrerebbero essere residenti un centinaio di individui di etnia Rom , ma dei quali nessuno ha  mai visto ne saputo e visto niente, effettivamente  il piazzale di competenza del Comune è pressochè disabitato

La visita si conclude alle stalle posizionate nella parte esterna al campo ed in prossimità degli spalti del fiume .

Sembrerebbe che le famiglie godano di sufficiente  autonomia , alcuni uomini del campo ci mostrano delle  buste paga , mentre le donne continua la tiritera del ” qui ci si sta male e si sopravvive” .

Ma torniamo al problema principale , e qui è d’obbligo l’  USO IL CONDIZIONALE ,  sembrerebbe pertanto  come asserito  dei residenti che  siano state  concessi dei permessi di residenza a individui che mai hanno messo piede in quel campo.

Per il coordinatore lucchese di Fratelli d’Italia  una soluzione a questa stranezza sembrerebbe risiedere nel fatto, che sempre a detta di un residente , il Comune vorrebbe così far apparire il campo  ” SOVRAFFOLLATO”  .

“ Il perché  lo appureremo in seguito sempre che la notizia sia certa e vera , ma resta di fatto  come suggerito dai Sinti  che tale ” SOVRAFFOLLAMENTO” sia  la matrice di un piano atto ad agevolare  una struttura di accoglienza di ben altra portata ampliando il campo di via delle Tagliate. “

“Già la scorsa settimana abbiamo ampiamente prospettato di  procedere anche tramite un esposto alla Procura della Repubblica per  immediato sgombero del capo delle Tagliate  sembrerebbe  addirittura dalle voci che circolano si volesse  intervenire  con un ampliamento dell’area ammodernandola addirittura con  strutture abitative  prefabbricate.”

Concludendo Santi Guerrieri pone il dito nella piaga : -“” Sembrerebbe  pertanto  chiara la volontà di creare un grande ed unico campo d’accoglienza capace di mettere assieme tutte  le varie etnie , anzi congiungendo  anche coloro che da tempo seppur con i dovuto distinguo ed abitando in aree di proprietà e che in qualche modo si sono sufficientemente integrati con il contesto territoriale e  cittadino , Nell’inorridire al sol pensiero che il campo delle Tagliate anzichè smantellato possa essere

addirittura ampliato, proprio li a due passi dalla città , invito tutte le forze del centrodestra  di farsi carico nell’affrontare  con forza anche questa eventualità.

Fonte: Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale - Lucca

Notizie correlate



Tutte le notizie di Lucca

<< Indietro

torna a inizio pagina