Festa della donna e deportazione degli 'Incorreggibili', l'assessore Nocentini alla cerimonia

Sara Nocentini

"Pane, pace e libertà", bandiere rosse e mimose: in piazza Santa Maria Novella a Firenze, nel giorno della Festa della Donna, si è tenuta anche la cerimonia in ricordo della deportazione degli "Incorreggibili" che proprio l'8 marzo del 1944 furono portati nel lager di Mathausen. Per la Regione Toscana era presente l'assessora Sara Nocentini. "Gli incorreggibili – ricorda Nocentini – furono uomini e donne, operai e operaie, che scioperarono contro l'occupazione nazifascista e per questo furono deportati a Mauthausen. Il loro sacrificio è stato cruciale e contribuì in modo determinante alla Liberazione dal nazifascismo e alla costruzione della democrazia nel nostro Paese.

In occasione del 70° anniversario della Liberazione sono state organizzate grandi manifestazioni – ha ricordato ancora Nocentini- che hanno coinvolto tutta la Toscana grazie al contributo di Aned (Associazione e x deportati) Anpi (Associazione partigiani) dell'istituto Storico della Resistenza e di tanti Enti Locali che hanno fatto di questa occasione un momento di riflessione sui temi della democrazia e della costruzione di una società che porti avanti i valori di "Pane, pace e libertà", lo slogan degli Incorreggibili.

Insieme al sindaco di Mathausen, che ha partecipato alla cerimonia – conclude Nocentini – abbiamo ribadito come la costruzione, ancora difficile, dell'Europa, debba ispirarsi ai valori che erano e sono sottesi a quelle parole: pane, pace e libertà. E la concomitanza con la Festa della Donna ha reso ancora più significativa la cerimonia, contribuendo a sottolineare quanto sia stato importante il ruolo delle donne per la crescita della democrazia e della libertà nel nostro Paese."

Fonte: Regione Toscana

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