Confindustria, imprese all'avanguardia nell'utilizzo dei fondi europei

foto d'archivio

Nel 2014 sono stati 11,4 miliardi di euro i finanziamenti dati all’Italia dal Gruppo BEI, una cifra considerevole: le imprese toscane potrebbero sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalla Banca europea per gli investimenti conoscendo più approfonditamente gli strumenti finanziari che mette a disposizione, direttamente o tramite gli istituti bancari del territorio, per progetti di investimento ed innovazione.

L'iniziativa organizzata oggi da Confindustria Toscana con la BEI e Confindustria rafforza il lavoro che l’Associazione imprenditoriale toscana porta avanti nel contribuire a costruire, diffondere ed utilizzare tutti gli strumenti finanziari - europei, regionali, nazionali, bancari ed extrabancari - messi a  disposizione delle aziende della regione.

E che vedrà ancora più impegnata Confindustria Toscana dopo il recente riconoscimento di Qualità, confermato dalla Commissione Ue anche per il periodo 2015-2020, quale componente della rete Enterprise Europe Network per l'assistenza gratuita alle aziende nell'accesso ai bandi europei.

La Toscana è all'avanguardia nell'utilizzo dei fondi BEI e dei fondi strutturali. Per quanto riguarda, nel dettaglio, la finanza del Gruppo BEI (BEI e controllato FEI, Fondo europeo per gli investimenti) le risorse finanziarie destinate alla Toscana sono state dallo scoppio della crisi (2008) a oggi circa 1,7 miliardi. Di tale importo, la maggior parte, pari a 1,2 miliardi, è andata alle Piccole e medie imprese della regione, finanziate grazie alla partnership con il sistema bancario: 5.100 sono state le Pmi che hanno ottenuto un prestito BEI nel periodo di riferimento, di cui oltre 400 nel solo 2014.

Dei fondi strutturali invece, ha impegnato sostanzialmente al 100% i fondi della programmazione appena conclusa 2007/2013 (superando così non poche regioni del Nord). Un risultato importante raggiunto grazie alla capacità di investimento delle imprese.

Le imprese toscane hanno tutte le carte in regola per cogliere e utilizzare al meglio le opportunità finanziarie per il 2014-2020 offerte dai diversi livelli istituzionali (Ue, Regione e Governo): BEI può essere anche un importante elemento di interconnessione con le opportunità fornite dagli istituti di credito sul territorio, ma anche con la formidabile occasione rappresentata dai nuovi fondi strutturali 2014-2020 che gestiscono le Regioni.

Su proposta di Confindustria Toscana, la nostra Regione è l'unica italiana che ha deciso di avviare in anticipo i nuovi fondi europei 2014-2020, attivando i primi bandi per le imprese già dall'autunno 2014 e continuando, anche in questi giorni, ad aprire nuove opportunità per rilanciare e attrarre investimenti. Una opportunità che ha già permesso di mettere in cantiere 10 bandi in soli quattro mesi.

Occorre adesso continuare su questo percorso di sostegno all'economia regionale, con un lavoro comune che rafforzi il posizionamento della Toscana e delle sue imprese a livello europeo, costruendo le basi per un nuovo patto di rilancio degli investimenti privati.

Fonte: Confindustria Firenze - Ufficio Stampa

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