'Culture giovanili a confronto', un progetto aperto a tutti

"Culture giovanili a confronto" Recupero, confronto, archiviazione in formato audiovisivo delle culture giovanili del territorio metropolitano
il progetto è aperto a tutti e la partecipazione al progetto è gratuita. La prima parte del progetto prevede 3 incontri pubblici nelle date: 6 Marzo, 10 Aprile, 8 Maggio con oraio 21.00 - 23.00, presso “ La Stanza dei Ragazzi “ al Centro Giovani GAV Quartiere3 in via Gran Bretagna 48

1° appuntamento: Venerdì 6 Marzo 2015

ore 21.00 - INGRESSO LIBERO

“ La passione per le moto dei teen-ager negli anni 80/90 e nel presente ”

il confronto sarà introdotto dalla proiezione del video di Luca Ferro “... di Venerdì, al metano ...” (16 minuti) che documenta, i riti motoristici, spavaldi e sciagurati, dei giovani degli anni '90.

Un'occasione per riflettere insieme, giovani di allora e giovani di oggi sui modi più opportuni per coniugare la passione della competizione e della sfida, tipicamente giovanili, al rispetto della propria e dell'altrui incolumità. Sono gradite tutte le testimonianze, che verranno registrate e conservate, di chi ha vissuto quel periodo o di chi oggi vive esperienze analoghe.

PER PARTECIPARE:

chi volesse partecipare all'evento anche proponendo al gruppo di lavoro i propri materiali (foto-video) o la propria testimonianza sul tema è pregato di contattarci via e-mail: cambiamusica.firenze@gmail.com oppure lasciando il proprio recapito telefonico ai nostri contatti

INGRESSO LIBERO - si raccomanda la puntualità

SEDE DEL PROGETTO:

"La Stanza dei Ragazzi" presso Centro Giovani GAV del Quartiere3 via Gran Bretagna 48 Firenze - Firenze sud

TESTO ORIGINALE DEL PROGETTO:

I giovani, per fortuna loro e delle prospettive evolutive dei saperi umani, non nascono, come si dice a Napoli, imparati.

Nonostante le strategie educative elaborate nei millenni dalle più diverse culture gran parte degli adolescenti e dei giovani avvertono l'esigenza, meglio l'urgenza di distinguersi dai precetti adulti, d'intraprendere percorsi di conoscenza e d'esperienza conflittuali rispetto ai criteri generalmente condivisi, di sottoporsi a “riti d'iniziazione” che possono collocarsi in un arco che va dalla semplice e innocente trasgressione all'azzardo ed al pericolo estremo.

La storia delle arti, di tutte le arti, è la proiezione fedele di questa spirale originata dall'esuberanza rivoluzionaria giovanile che nel trascorrere degli anni si fa prima canone, poi accademia destinata ad essere sua volta contestata dalla generazione successiva.

Strategie per il funzionamento della partecipazione durante gli incontri:

- Limitare le occasioni di confronto entro le due ore
- Per ogni evento è prevista la proiezione di un audiovisivo introduttivo di 30 minuti massimo
- Limitare rigorosamente tutti gli interventi a 2/3 minuti
- Coinvolgere un gruppo di giovani (medio superiori e/o universitari)
nella registrazione audiovisiva e nella successiva rielaborazione dei materiali video
- Attivare uno spazio fisico ed informativo (stanza, sito internet)
a cui giovani ed adulti possano fare riferimento per segnalare il proprio interesse
a intervenire in prima persona o a conferire documentazione audio/visiva
sulle tematiche di volta in volta affrontate e segnalate con congruo anticipo all'opinione pubblica
grazie ad una pluralità di media

i confronti intorno ai quali sondare possibili coinvolgimenti e contatti sono:
- gli adolescenti e riti d'iniziazione
- i movimenti studenteschi
- le rivoluzioni "sentimentali" nei giovani di ieri ed oggi

progetto a cura di Luca Ferro

 

Fonte: Ufficio Stampa

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