Nomina degli scrutatori, approvata una mozione del M5s: "Precedenza a disoccupati e famiglie a basso reddito"

foto di archivio

Nel consiglio comunale di martedì 24 febbraio all’unanimità  è stata approvata su proposta del M5 Stelle, una mozione che prevede di dare la precedenza ai disoccupati, inoccupati e componenti di famiglie a basso reddito per la nomina come scrutatori ai seggi, in vista delle prossime votazioni regionali. Poiché l’attività di scrutatore è retribuita può costituire per molte persone disoccupate e a basso reddito del nostro Comune un’importante occasione di arrotondare le proprie entrate. Ci meravigliamo molto che la nostra Amministrazione che si vanta di governare bene e diciamo noi da 70 anni la nostra città, non abbia mai pensato di sfruttare questa possibilità, soprattutto negli ultimi anni con l’acuirsi della crisi economica che rende sempre più difficile per le famiglie arrivare a fine mese  Noi alla prima occasione utile  lo abbiamo fatto loro no, perché?

Alla soddisfazione di questa piccola vittoria si contrappone il rammarico per la bocciatura della mozione presentata insieme alla Lista Civica Indipendente per la pubblicazione dei bilanci delle partecipate direttamente sul sito del comune. La nostra mozione è stata emendata dalla maggioranza e prevede di inserire nel sito del Comune il link o i collegamenti allo statuto e ai bilanci degli ultimi tre anni, delle società partecipate.

D’altra parte cosa ci possiamo aspettare da un’amministrazione che si affretta a modificare un  articolo del regolamento comunale sulla nomina dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, approvato appena sette mesi fa, modificando a tal fine l’articolo 9 sostituendo la frase “deve inoltre rendere pubblica la propria situazione reddituale, patrimoniale e associativa, da aggiornare ogni anno per tutta la durata dell’incarico” con la seguente: “il sito del comune assicura il collegamento con i siti istituzionali degli enti partecipati, nei quali sono pubblicati i dati relativi ai componenti degli organi di indirizzo e ai soggetti titolari di incarico. Nei casi in cui i dati in esame siano autonomamente forniti dagli interessati anche al comune, questo, e solo in questo caso, provvederà all’inserimento nel sito dell’ente”.

Fonte: Movimento 5 Stelle Pontedera

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