Elezioni Rsu, al voto tremila dipendenti pubblici: la Cgil presenta programma e candidati

(foto gonews.it)

Elezioni delle Rsu: i lavoratori del pubblico impiego sono chiamati a esprimere la loro preferenza il 3, 4 e 5 marzo. Oggi, giovedì 26 febbaio, la Fp Cgil di Empoli ha convocato una conferenza stampa presso la Camera del Lavoro al centro Coop per presentare il programma elettorale.

"Dati alla mano, voteranno quasi tremila lavoratori in 11 comuni, 2000 nell'Asl 11", ha introdotto Alessandro Giorgetti, segretario della Funzione Pubblica Cgil Empolese Valdelsa. La Fp Cgil schiera 113 candidati, di tutte le età e per tutte le occupazioni, con liste in tutti gli enti, rappresentativi dei posti di lavoro. Novità per le elezioni: da quest'anno voteranno anche i precari.

Tema dolente, quello delle assunzioni: "È diminuito il numero dei lavori pubblici con contratto a tempo indeterminato. I nuovi eletti RSU dovranno confrontarsi con gli amministratori al primo vero anno di governo. I comuni non possono fare assunzioni, bisogna sbloccare le assunzioni", questa la posizione di Giorgetti.

E ce n'è anche per l'Unione dei Comuni: "Se l'Unione vuole continuare su questa struttura deve diventare ente concreto a sostegno dei comuni, adesso non lo è".

Salendo di gradino, anche le province hanno congestionato le assunzioni: "Tutto bloccato per il pasticcio delle province nelle assunzioni pubbliche, si segue solo il turnover per chi esce, non per chi entra. Ricordiamoci che i contratti sono fermi dal 2008: è nostra ferma intenzione rinnovarli". La questione del turnover, per Cgil, coinvolge chi rimane a lavorare, con più responsabilità e carico di lavoro senza un adeguamento salariale.

Anche la Regione si è inserita nella polemica: "Non siamo d'accordo con le dichiarazioni del presidente Rossi: sostituire gli infermieri con gli Oss non è una soluzione. Strano che tali dichiarazioni siano arrivate a pochi giorni dalle elezioni: vuole spaccare i sindacati? Questo è un attacco diretto alle organizzazioni sindacali confederate".Per non parlare del "caos riguardo la fusione delle Aziende di Empoli, Prato, Pistoia , Firenze".

Ha preso la parola anche Rossano Rossi, segretario Cgil Empolese Valdelsa, puntando l'attenzione sui Comuni: "Anche quest'anno questi enti hanno avuto tra i 200 e i 250mila euro di tagli. Si tagliano i servizi, che quindi peggiorano, si cerca di mettere contro lavoratori pubblici e privati". In conclusione l'appello: "Votare la CGIL significa fare un voto per la coerenza".



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina