
“In un momento economicamente difficilissimo come quello che sta vivendo la Toscana, pur di difendere il lavoro siamo disposti a tutto, e quindi anche a votare in commissione gli emendamenti al Pit del Pd che rivedono pesantemente il testo rispetto a quello adottato dalla maggioranza. Purché la soluzione non sia un ‘pasticciaccio’ che scontenta tutti. Altrimenti abbiamo già pronte centinaia di emendamenti da presentare in aula per bloccare un atto inutile, l'ennesima occasione persa per la Toscana”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi insieme al capogruppo Giovanni Donzelli e alla consigliera Marina Staccioli sull’iter di approvazione dell’atto.
“Aspetteremo giovedì la presentazione ufficiale del maxiemendamento Pd in commissione – aggiungono gli esponenti di Fratelli d’Italia – poi eventualmente presenteremo i nostri in aula. In Commissione abbiamo fatto molto ed in modo decisivo per modificare e correggere il testo arrivato dalla giunta. Il Pit – aggiungono Marcheschi, Donzelli e Staccioli – era un atto ideologico, vetero-ambientalista, sanzionatorio una vera e propria iattura per le attività produttive, lavoro e servizi connessi, frutto di scelte sbagliate e ambigue: mai un atto regionale aveva avuto una
sollevazione così trasversale, con oltre 650 osservazioni, un vero e proprio record".
“Noi lo avevamo detto quando bocciammo l’adozione del Pit – proseguono i consiglieri Fdi - se l’ambiente Toscano è così bello (Apuane comprese) lo si deve alla mano dell’uomo, al suo lavoro di decenni, alla sua totale dedizione alla tutela e salvaguardia del territorio come ricchezza
paesaggistica: se il Pd dimostrerà nero su bianco di aver cambiato verso, non esisteremo a votare a favore degli emendamenti, come abbiamo già fatto per la variante dell'aeroporto di Firenze, ma le trasformazioni necessarie sono tali che l’assessore Marson dovrebbe trarne subito le conseguenze”.
Fonte: Ufficio Stampa
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