
"Il segretario provinciale della Cgil interviene a mezzo stampa sul contratto integrativo del Comune di Pisa, adducendo la responsabilità ai Cobas della diminuzione di salario, ma la povertà di argomenti lo porta a dire numerose inesattezze .
L’informativa della CGIL dell’11 dicembre (giorno dell’assemblea del personale comunale), a commento della proposta formulata dall’Amministrazione, recitava: “ Totale della perdita salariale del 2014 €.200.000 di cui 41.145 inevitabili” e, riferendosi ad un eventuale recupero nell’anno 2015, “Nonostante le assicurazioni tutto il processo è comunque di completa gestione della parte politica e dirigenziale”.
Il contratto integrativo non è stato sottoscritto dalla RSU, di cui anche la CGIL fa parte, per le criticità che la proposta dell’Amministrazione presentava, essenzialmente per la perdita salariale certa e per l’eventuale recupero molto dubbio, in considerazione anche del malcontento espresso dall’assemblea.
Inoltre, anche nell’ultimo incontro del 22 gennaio con la parte pubblica, la richiesta di riapertura della trattativa e di reintegrazione del salario accessorio per il 2014 è stata richiesta anche dalla componente Cobas.
La verità è questa, nel contesto lavorativo in cui sempre maggiore è la disattenzione ai problemi del personale e dei servizi, in cui il recupero di salario che ci era stato prospettato è legato a piani di razionalizzazione da presentare entro marzo e che finora non si intravedono nemmeno, si cercano capri espiatori come i Cobas che hanno sempre salvaguardato diritti , dignità e potere di acquisto dei lavoratori".
Cobas Comune di Pisa
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