
La Delegazione di parte pubblica ha dimostrato di usare misure diverse per i suoi dipendenti. In modo inconcepibile si è appreso che per alcuni dipendenti ha avuto valore temporale la preintesa sul contratto, fatto valere dal 01.01.15, per altri ne avrebbe avuto la sottoscrizione definitiva del Contratto, a partire dalla fantomatica, ipotizzata, data del 01.03.2005 e senza, che alcun atto risultasse ancora ad oggi formalizzato.
L'impegno assunto in sede di preintesa sul sistema integrativo previdenziale della Polizia Municipale previsto dall'articolo 208 C.D.S. è stato completamente disatteso: un autentico oltraggio verso gli Agenti e gli Ufficiali del Corpo, non essendo ad oggi pervenuta una qualsiasi risposta sulla consistenza delle risorse disponibili. Presunti precedenti errori di allocazione da parte dell'amministrazione, tutti da verificare, avrebbero condotto inoltre ad una diminuzione di circa 600.000 € delle risorse disponibili. A fronte di questo atteggiamento incommentabile i delegati SULPM, per i quali talvolta era bastata una parola ed una stretta di mano per trovare percorsi di soluzione dei conflitti e delle vertenze aperte con l'amministrazione, coerentemente a quanto fin dall'inizio dichiarato sia in sede trattante che ai lavoratori in assemblea, hanno subito ritirato la propria disponibilità a sottoscrivere il contratto, che nella sua diversa consistenza, metodologia e prospettive originarie era anche stato approvato con referendum dai dipendenti del Comune di Firenze.
Analogamente nessun delegato di nessuna delle organizzazioni sindacali presenti ha sottoscritto il contratto. L'assunzione di responsabilità circa i gravi fatti oggi occorsi è tutta a carico della delegazione trattante di parte pubblica e quindi dell'amministrazione. A questo punto si aprono tutti gli scenari di conflitto. E' doveroso invitare il Sindaco Dario Nardella ad un immediato intervento chiarificatore in concreto, in quanto non è possibile che ad oggi gli aspetti connessi al contratto non siano stati compiutamente definiti, con grave penalizzazione di lavoratori già in passato penalizzati e totale destabilizzazione dei rapporti con il sindacato mischiata ad una posizione politica a questo punto inconcepibile. l delegati SULPM si confronteranno pertanto con i colleghi per definire il successivo percorso e rappresentano sin da subito la particolare indignazione degli Agenti e degli Ufficiali della Polizia Municipale particolarmente colpiti dalla gestione contrattuale di questa amministrazione comunale.
I Commissari territoriali SULPM Sindacato Unitario Polizia Municipale Luca Cirri Ivan Galante
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