Asl e associazione spina bifida: il progetto è tra i segnalati dal premio del Consiglio regionale

(foto gonews.it)

Il progetto messo in piedi dall’Associazione toscana idrocefalo e spina bifida (Atisb) insieme all’Azienda sanitaria di Firenze, con cui 11 bambini e adolescenti disabili tra i 10 e i 12 anni hanno svolto due stage residenziali ad “alta intensità” presso Villa il Sorriso, struttura di riabilitazione della Asl 10 in via San Felice a Ema 15 fra il settembre 2012 e il settembre 2013, per sperimentare percorsi di apprendimento innovativi è uno dei 33 segnalati al premio “Impresa + Innovazione + Lavoro” voluto dal Consiglio Regionale della Toscana, la cui cerimonia si è svolta oggi.

Il premio mira a valorizzare le imprese che, attraverso buone pratiche di innovazione nell’ambito di poli pubblici a ciò dedicati, abbiano realizzato una crescita quantitativa e qualitativa della propria attività, migliorando il proprio contributo allo sviluppo sostenibile del territorio e della comunità regionale.

Il progetto di Atisb e Asl 10 – denominato “Il domani è oggi” quasi in ossequio a lontane filosofie orientali – ha consentito agli 11 partecipanti, di vivere costantemente per 4 giorni – dalla sveglia del mattino, alla “buona notte” – con fisioterapisti ed educatori in un rapporto di uno a uno, per sperimentare il miglior uso della sedia a rotelle, gestire le attività quotidiane basilari, come lavarsi, vestirsi o consumare i pasti, rapportarsi all’ambiente domestico e esterno alla ricerca dell’autonomia , nonché esaltare la “crescita” del gruppo ed il rispetto delle regole.

L’aspetto residenziale ha consentito di coinvolgere anche altri giovani partecipanti trasformando il gesto tecnico in una sorta di gioco o di “normalità” lontana dalla logica della terapia ambulatoriale o della seduta di fisioterapia.

Anche i genitori dei minori sono stati coinvolti direttamente, ospitati anch’essi nella stessa struttura ma in locali separati, dove hanno seguito un programma di attività mirato a consolidare in loro la fiducia nelle capacità dei propri figli.

La preziosa collaborazione tra Atisb e Asl 10 ha consentito di realizzare un percorso innovativo, ad oggi senza eguali in ambito regionale e nazionale, votato all’autonomia e mobilità del minore con spina bifida, al quale hanno partecipato dal 2006 ad oggi oltre 100 giovani.

La spina bifida è una patologia pre-natale dai molteplici aspetti invalidanti e limitanti, che sin dalla nascita necessita da parte della coppia genitoriale di un costante accudimento protratto a tempo indeterminato, difficile e faticoso, costellato di dubbi e paure.

I costi “vivi” del progetto (neanche 5 mila euro) sono stati sostenuti per intero dall’Associazione, mentre l’Azienda sanitaria di Firenze ha messo a disposizione la struttura garantendo l’impegno dei professionali coinvolti: fisioterapisti, educatori, medici, fisiatri, infermieri, operatori addetti all’assistenza. Anche per il 2015 Atisb e Asl 10 proseguiranno la collaborazione su questo fronte di impegno.

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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