
Ad oggi dopo oltre sei mesi di trattative e confronti con la Direzione Generale di Unipol Sai nessuna risposta concreta in merito al futuro dei due centri e coseguentemente di 300 lavoratrici e lavoratori.
Continua la forte preoccupazione della Fp Cgil per la tenuta occupazionale e dei servizi delle strutture Centro Oncologico Fiorentino e Casa di Cura Villa Donatello.
Negli incontri tenutesi in questi mesi, più volte la Cgil ha sollecitato chiarezza chiedendo il piano industriale per entrambe le strutture sanitarie e tempi certi per le decisioni della Proprietà.
Contemporaneamente al silenzio e alla mancanza di risposte da parte di Unipol Sai, apparivano articoli sulla stampa di ipotetiche cessioni e/o affitti della struttura Centro Oncologico Fiorentino alla Regione Toscana ed in parallelo notizie di trattative con privati per entrambe le strutture.
A che gioco si sta giocando? La FP Cgil non permetterà mai che in questa Regione sia possibile godere di benefici pubblici da parte del sistema regionale per i propri interessi e poi abbandonare tutto lasciando macerie!
Tenuto conto degli eventi la FP Cgil ha già proclamato insieme a Cisl e Uil lo stato di agitazione di tutto il personale.
E’ evidente che in assenza di risposte certe da parte di Unipol Sai nell’incontro già fissato per il 20 febbraio p.v ci vedremo costretti ad alzare il livello della mobilitazione a tutela dell’occupazione, non si può permettere che in questo territorio 300 famiglie siano messe in difficoltà in un momento così difficile per il nostro paese.
Fonte: Cgil Toscana - Ufficio Stampa
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