
Giro di boa per la 'Settimana dello studente', la manifestazione di tre giorni di autogestione al liceo 'Virgilio' di Empoli. Stamattina, mercoledì 11 febbraio, abbiamo visitato la scuola e abbiamo partecipato, insieme agli studenti, alle assemblee e agli workshop organizzati.
La proposta iniziale degli studenti prevedeva una settimana intera di autogestione, ma il Collegio dei docenti ha deciso che la manifestazione si svolgesse in tre giorni, perchè ha ritenuto che fosse un periodo di tempo meglio gestibile rispetto a sette giorni. Alcuni professori erano contrari, altri favorevoli alla 'Settimana dello studente', alla fine si è raggiunto questo compromesso.
Alcuni docenti vedono in questa manifestazione "un'iniziativa che potrebbe essere molto produttiva, ma che ha un po' perso valore, come se fosse un qualcosa di ineluttabile che si ripete ogni anno. Come ad aprile c'è Pasqua, c'è anche l'autogestione. Probabilmente è mancato un percorso più approfondito di discussione e organizzazione, che portasse i ragazzi a prendere la decisione di autogestirsi con più coscienza e con un programma più studiato". I toni di protesta sembrano un po' smorzati: a prevalere sembra più l'intenzione di trovare uno spazio di discussione più libero, come lo workshop, che quella di esprimere disaccordi sul sistema scolastico nazionale.
Da parte degli studenti, la partecipazione alle iniziative proposte c'è e l'organizzazione funziona. Stamattina si sono svolti workshop sulla storia del cinema e sulla figura della donna nella storia dell'arte, organizzati dagli studenti stessi, che conducevano la lezione. Erano molto partecipati dai ragazzi, che prendevano parte anche alle discussioni. Un'aula era adibita a sala prove, in cui i ragazzi dell'orchestra del liceo suonavano, seduti in cerchio, e altri studenti ascoltavano.
Manca però il coinvolgimento dei professori nelle attività della manifestazione. Il ruolo dei docenti è quello di sorveglianza all'interno dell'istituto. Un professore del liceo nota che si sarebbe potuto valorizzare di più il confronto fra gli studenti e gli insegnanti.
La maggior parte dei ragazzi ha partecipato alle due assemble programmate per la mattinata: una conferenza sulla legalità, tenuta dal capitano Giuseppe Pontillo, comandante della compagnia Carabinieri di Empoli, e un'altra sul diritto costituzionale e l'educazione civica con l'avvocato Denise Latini. Il capitano Pontillo ha parlato con i ragazzi dei pericoli che l'uso dei social network può comportare: è pericolosa la diffusione sia di informazioni sulle proprie abitudini di vita, che può fornire dati importanti a malintenzionati, che di contenuti su un'altra persona che possono essere giudicati diffamatori e quindi essere passibili di querela. Argomento che si è rivelato attuale, i ragazzi infatti hanno riportato il racconto di casi in cui questi pericoli si sono fatti reali.
- L’assemblea al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione con il capitano Giuseppe Pontillo, comandante della compagnia dei Carabinieri di Empoli
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
- Il capitano Giuseppe Pontillo, comandante della compagnia dei Carabinieri di Empoli, all’assemblea al liceo Virgilio di Empoli
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
- Il capitano Giuseppe Pontillo, comandante della compagnia dei Carabinieri di Empoli, all’assemblea al liceo Virgilio di Empoli
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
- Alcuni ragazzzi al liceo Virgilio di Empoli durante l’autogestione
Claudia Nieddu
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