
Prosegue la mobilitazione per tentare di salvare lo stabilimento fiorentino della Esaote.
Lunedì 9 le organizzazioni sindacali incontreranno alle 12 l’Assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini “per chiedere che anche la Regione Toscana, insieme al Comune che si è già impegnato in questo senso, –spiega Flavia Capilli della Fim-Cisl di Firenze e Prato- faccia pressione per riportare la vertenza al tavolo ministeriale e non su due tavoli separati, per Firenze e Genova, come la Regione Liguria sta tentando di fare.”
Durante l’incontro –a cui prenderà parte anche il Segretario generale della Cisl territoriale, Roberto Pistonina- i lavoratori attueranno anche un presidio davanti agli uffici dell’Assessorato, in via Pico della Mirandola.
“Vogliamo richiamare l'attenzione di tutte le Istituzioni toscane sulla vertenza Esaote –aggiunge Capilli-. Vogliamo che si riapra un tavolo Ministeriale in cui tornare a discutere del futuro dell'azienda e dei suoi lavoratori, ricordando che il centro ricerca e sviluppo, che rischia di essere svuotato dall’emorragia professionale innescata dalle scelte aziendali, rimane il cuore pulsante dell'attività biomedicale. La Toscana e Firenze non possono perdere simili professionalità e un'attività come quella della Esaote che ha sempre sostenuto.”
Fonte: Ufficio stampa Cisl Firenze e Prato
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