Disturbi Specifici di Apprendimento, incontro con gli studenti all'Obihall

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Vittoria e Filippo sono tornati alla carica con i loro progetti e le loro attività. Vittoria Hayun e Filippo Gerli sono due giovani dislessici fiorentini che con “Pillole Di Parole” (un’associazione di giovani dislessici, fatta e gestita da ragazzi di tutte le età) ripropongono per il quarto anno un grande incontro con gli studenti delle scuole sul tema dei Disturbi Specifici di Apprendimento. Il IV convegno “Ho una caratteristica in +” si terrà il 25 marzo 2015 dalle 9.30 alle 16.30 all’Obihall di Firenze.

Quest’anno, oltre a un inquadramento generale del problema, molto spazio verrà dedicato al tema musica e dislessia, con la partecipazione anche di 5 giovani musicisti che accompagneranno l’intera giornata con i loro passaggi musicali. Il convegno si avvarrà, tra gli altri, degli interventi della Scuola Superiore dell’Avvocatura e di Pigna, con cui i ragazzi di Pillole Di Parole hanno collaborato per creare un nuovo quaderno, un Quaderno Intelligente (QI) “utile per tutti, indispensabile per alcuni”. All’interno del convegno sarà anche presentato il libro Devo Solo Attrezzarmi 2.

Dove sono andati? Il secondo capitolo dell’ormai famosissimo Devo Solo Attrezzarmi. Un ragazzo, una ragazza e un diario segreto... che tanto successo ha avuto dal 2013 a oggi. Edito da Libri Liberi, scritto da Vittoria Hayun e Filippo Gerli e disegnato da Federico Scippa (Fritz), è la storia di due ragazzi dislessici, Irene e Marco, del loro gruppo di amici, delle loro avventure lasciate in sospeso nel primo libro. E adesso? Dove sono andati? Cosa fanno Irene e Marco? Sono ormai all’università? Quel bacio mai dato sarà di nuovo possibile? Ma che dicono Vittoria e Filippo delle loro creature, Irene e Marco? Quanto hanno a che vedere con i loro autori? “Irene mi rispecchia solo per il lato solare del suo carattere e la sua (conseguente) passione per i girasoli”, commenta Vittoria.

“Per il personaggio di Marco” dice Filippo “soprattutto per la tematica DSA ho tratto alcuni episodi dal mio vissuto, mi sono divertito a farli diventare degli stereotipi e a costruire un personaggio in realtà molto diverso da me”. Ancora una volta un libro scritto e disegnato da ragazzi per i ragazzi con cui entrare nel mondo dei Disturbi Specifici di Apprendimento e non solo. Un libro che aiuta ad affrontare le difficoltà che quella “caratteristica in +” può provocare, ma che può anche trasformarsi in una formidabile risorsa su cui fare leva. Basta solo attrezzarsi.

Fonte: Ufficio Stampa

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