
"Mentre la Regione e l'amministrazione da essa nominata per le terme di Montecatini bisticciano sulla gestione, ogni giorno che passa con i cantieri fermi vanno in fumo diecimila euro al giorno di soldi pubblici". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli commenta, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, la nomina di Arabella Ventura a consulente per le terme di Montecatini.
"E' veramente grottesco il teatrino che stanno mettendo in scena la Regione e il Comune, in un caos pazzesco fatto di scambi di accuse al vetriolo - aggiungono gli esponenti di Fratelli d'Italia - adesso i cittadini toscani, oltre ai soldi che sono chiamati a pagare per le inefficienze nella gestione del cantiere delle Leopoldine, dovranno persino pagare un ulteriore consulente, che va ad aggiungersi a Raffaelli, di fatto esautorato dall'assessora Nocentini.
Non ci sembra una scelta dettata da una necessità, ma che accavalla ruoli: nel 2013 fu creato un ruolo 'ad hoc' per Giancarlo Sassoli, che terminava il suo incarico alla direzione generale della Asl di Viareggio". Per conoscere il compenso che percepirà Ventura, Fratelli d'Italia annuncia anche un'interrogazione: "Oltre ai costi si accumulano anche le poltrone", attaccano i tre consiglieri.
"E' una cosa gravissima che la Regione non fosse al corrente, fino a poche settimane fa come ha scritto in una nota la stessa assessora, che i 6 milioni della ricapitalizzazione non fossero sufficienti a completare i lavori - concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli - o la Regione la smette di giocare a Monopoli e cerca un soggetto privato per la gestione della faccenda, oppure i cittadini saranno costretti, ahinoi, a continuare a pagare per l'incapacità e l'inefficienza della sinistra toscana".
Fonte: ufficio stampa
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