
"Nessun rischio per la delegazione Cesvot di via Salvagnoli". A parlare è Damiano Carli, che della delegazione empolese ne è il presidente. "Non sono entrato in merito alla trattativa di ieri, poiché riguarda i sindacati e la dirigenza, ma posso assicurare al 100% che la sede di Empoli è in salvo".
Il momento non è dei più rosei, ma Carli rassicura sull'area del circondario. "La riduzione del personale potrebbe esserci a livello regionale, ma non lo smantellamento di una sede importante come quella empolese". L'ipotesi della competenza dell'area che potrebbe andare alla sede pisana non trova, secondo le parole di Carli, nessun riscontro. Per quanto riguarda la trattativa, l'abbandono della dirigenza sospende di fatto ogni decisione.
Intanto, oggi, martedì 3 febbraio, è stato rilasciato un nuovo comunicato della Rsu e dei sindacati della funzione pubblica uniti (Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl) sullo stato dell'arte. Oltre alle preoccupazioni già espresse, "i lavoratori del Cesvot esprimono infine forte preoccupazione per il così detto “piano smaltimento straordinario ferie residue” comunicato dalla Direzione il 30 gennaio u.s. che prevede per i mesi di febbraio e marzo il calendario ferie, a cui il personale dipendente dovrà attenersi, e che intaccherà il normale svolgimento delle attività del Centro in un periodo di notevole impegno lavorativo comportando gravi disservizi per le associazioni di volontariato toscane".
Conclude il comunicato: "Le OO.SS. e la RSU del Cesvot invitano la Dirigenza Cesvot ad un attento ripensamento affinché la preoccupante situazione che si è venuta a creare possa essere ricomposta con una proficua e attenta valutazione delle questioni trattate".
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