
Gli eccidi ai danni degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia occorsi durante la Seconda Guerra Mondiale e nell'immediato dopoguerra devono essere degnamente ricordati perché hanno provocato nella popolazione italiana stragi, lutti e dolori.
Commenta cosi Daniele Baratti consigliere comunale di Forza Italia ricordando i fatti commessi per motivi etnici e politici quando migliaia di uomini e donne trovarono la morte nei campi di concentramento jugoslavi nella lotta per il predominio sull'Adriatico orientale tra le popolazioni slave e italiane. Gli italiani venivano fatti prigionieri nei luoghi di lavoro e nelle loro case. Poi, venivano gettati – ancora vivi – nelle cavità carsiche da cui prende il nome il massacro: le foibe appunto. Si trattava di gente comune. Chiunque, purché italiano: marinaio, maestro, impiegato, minatore, finanziere, militare.
Il Giorno del Ricordo è una solennità nazionale italiana, che la Repubblica riconosce come ricorrenza infatti con la legge del 30 Marzo 2004 il Parlamento Italiano ha istituito per il 10 febbraio (Il 10 febbraio 1947 venne ratificato il Trattato di pace di Parigi che sanciva il passaggio alla Jugoslavia delle ex province italiane dell’Adriatico)di ogni anno, appunto – il «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
"Per questo chiediamo al Sindaco Biagioli di farsi promotore nella Giornata Nazionale del Ricordo di iniziative che rendano omaggio alle vittime delle Foibe e presenterò nel prossimo consiglio comunale un odg per intitolarne una via. Ricordare gli orrori vissuti dalle vittime delle foibe e impedire che si ripetano è un dovere per noi, come uomini e come cittadini. Una memoria che è tra le pagine più tristi e terrificanti della storia del nostro Paese. L'Italia non può e non deve dimenticare; se saremo capaci di mantenere vivo il ricordo di queste atrocità, non solo oggi, ma tutto l'anno, avremo davvero capito gli orrori e potremo evitare, in nome della democrazia e della libertà, che si ripetano"
Daniele Baratti - Consigliere Comunale Forza Italia
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