Martedì 3 febbraio, alle ore 13.00 presso la sala delle Vele 2, piazza dell’Ospedale 5, si terrà una conferenza stampa in cui le Organizzazioni Sindacali della dirigenza medica pratese daranno descrizione delle ipotesi di riordino del sistema sanitario locale, per quanto e come previste dalla legge regionale 77 del 2014, e delle ricadute sui servizi e sui cittadini.
Interverranno tutti i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali di rappresentanza della dirigenza medica e non medica.
L’area pratese è, da decenni, sotto dimensionata e sotto finanziata dal sistema sanitario regionale e paga più di altri territori il prezzo della crisi. Dopo 1 anno di attesa i finanziamenti che l'Assessore regionale alla sanità Marroni aveva promesso, per far fronte all'emergenza territoriale dei servizi sanitari pratesi che ancora sono dotati solo di poco più di 20 letti di bassa intensità, non sono arrivati. La riforma prevista dalla legge 77 del 2014, di contro, non risponde ai bisogni pressanti del territorio pratese che soffre di specificità epidemiologiche evidenti ma altrettanto evidentemente trascurate. Sarebbe invece utile un’approfondita riflessione per evitare un’ulteriore marginalizzazione dei territori periferici, come quello pratese. La riforma non esclude l’ipotesi di concentrazione di poteri (Commissario ASL, Direttore di Area Vasta e Direttore Generale di Careggi) in un unico territorio. Il territorio pratese, che è dotato del più grande presidio ospedaliero territoriale di tutta l'area centrale, rischia così di vedersi sempre più lontano dal centro decisionale con il danno di una penalizzazione per tutta l’area.
All’interno della conferenza stampa le Organizzazioni Sindacali illustreranno le proposte per la soluzione dei problemi evidenziati.
Fonte: Ufficio Stampa
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