Lo sfogo di una lettrice: "Trecento euro per una camera in una Onlus: insostenibile"

Quando il privato fa le veci del pubblico, e a caro prezzo. Una lettrice di Montespertoli ha voluto raccontare a gonews.it l'esperienza di un proprio parente con l'intento di mostrare quanto, certi tipi di prestazioni, siano difficilmente accessibili anche in una Toscana che, dal punto di vista sanitario, è considerata un'eccellenza del panorama nazionale.

"Stamani - racconta - ho chiamato la [omissis della redazione] Onlus per chiedere informazioni per un ricovero. Mio zio di 88 anni è caduto ed è stato ricoverato ad Empoli. Ha subìto un intervento al femore rotto e stiamo cercando una struttura per la riabilitazione.
La risposta è stata: 'Per gli eventuali inserimenti convenzionati con la Asl non ci sono assolutamente posti disponibili, per un ricovero privato forse".

Si valuta la spesa, ma diventa insostenibile: "Camera doppia 300 euro al giorno, la singola 450 al giorno. Io lo trovo uno scandalo inaccettabile. Il termine 'ONLUS' andrebbe sicuramente sostituito con 'a scopo di lucro', e che lucro".

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