
«Negli ultimi cinque anni molto è stato fatto per riscoprire il comparto dell'alabastro sia dal punto di vista del recupero della pietra locale, che tutt'ora stiamo portando avanti con convinzione, sia nell'avere avuto il coraggio e la lungimiranza di riscoprire le antiche tradizioni come nel caso del San Luca dell'alabastrai.
Proprio per questo abbiamo deciso di creare un comitato “Arte e Mestieri dell'Artigianato di Volterra”. Uno strumento che sarà molto concreto e operativo e che avrà l’obiettivo di coinvolgere non solo gli alabastrai che sono la maggioranza ma anche tutte le altre figure dell’indotto come il ferro battuto, l’oreficeria, il restauro delle carte antiche, la lavorazione del Bronzo, la rilegatoria, il legno e il vetro,. É nostro compito far tornare l'alabastro pietra unica ed importante e con i nostri artigiani creare una rete di collaborazione per realizzare non solo opere artistiche ma andare a colmare quel mercato fatto di alto design di architettura e complementi d'arredo che è sempre più richiesto nel mercato mondiale.
Con le ristrettezze economiche a cui Comuni ed enti devono far fronte, del resto, non è più possibile dare finanziamenti o contributi a pioggia come succedeva un tempo. Dobbiamo essere realisti e cercare di individuare tutte quelle operazioni che sono necessarie allo sviluppo vero dell'artigianato e non solo la valorizzazione di una associazione rispetto ad un altra. Il momento è quello di unire le forze e andare verso obiettivi seri e produttivi senza prevaricare l'uno verso l'altro. Sono già un paio di mesi che stiamo lavorando come Amministrazione comunale per trovare le migliori soluzioni.
Sono convinto che da questo comitato nasceranno le idee e le proposte da portare avanti per la valorizzazione del nostro artigianato e del nostro territorio in Italia e nel mondo. Ne potranno far parte associazioni e singoli artigiani, sarà un luogo dove tutti si potranno sentire rappresentati da un unico soggetto che come obiettivo ha solo quello di salvaguardare le eccellenze della città e puntare allo sviluppo. Dovremo essere capaci di far nascere progetti da sottoporre agli enti ai vari livelli. Credo che questo metodo di lavoro aiuterà anche la Banca e la Fondazione enti sensibili sempre al fianco della città, ad investire, su progetti condivisi in grado di generare sviluppo ed essere strumento di promozione.
Quanto alla formazione, siamo sicuri che se non investiamo sui giovani tanti nostri mestieri finiranno e con loro anche un'opportunità di crescita. Ecco perché l’Amministrazione sta studiando il modo di formare giovani ragazzi in futuri artisti. Giovani e lavoro, queste sono le idee che porteremo avanti certi che nei prossimi anni saremo in grado di dare nuova linfa a supporto dei nostri artigiani».
Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa
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