Doposcuola a Compiobbi, il Comune precisa: "Faremo di tutto per mantenerlo"

foto d'archivio

Sul tema del doposcuola a Compiobbi l’Amministarzione comunale ritiene necessarie alcune precisazioni, al fine di evitare che si generino allarmismi infondati e polemiche derivanti da cattiva informazione.

Preliminarmente, come già specificato nel Consiglio Comunale dello scorso dicembre, l’attuale Amministrazione tiene a precisare come quello della scuola sia considerato un tema centrale e come il doposcuola a Compiobbi sia un servizio importante e apprezzato; al tempo stesso la situazione economica che abbiamo ereditato dalla precedente Amministrazione non ci consente di poter promettere che anche per il prossimo anno scolastico sarà confermato alle stesse condizioni di questo in corso; non sarebbe né serio né onesto farlo.

E’ importante precisare che questa nostra posizione non è voluta, ma obbligata! Abbiamo però promesso che faremo di tutto per mantenerlo! Dipendesse solo dalla nostra volontà non solo confermeremmo il doposcuola per due pomeriggi la settimana, ma lo porteremmo a coprire tutti i pomeriggi. Purtroppo però dobbiamo fare i conti con la realtà, una realtà economica negativa.

C’è da aggiungere anche che abbiamo formalmente richiesto nella conferenza zonale per l’istruzione l’attivazione del doposcuola a Compiobbi da parte del Ministero dell’Istruzione, anche alla luce della riforma che il Governo intende attuare in ambito scolastico, che prevede una massiccia immissione in ruolo di personale docente e ATA. Al tempo stesso dal Governo centrale sono invece arrivati ulteriori tagli ai trasferimenti verso i Comuni, la qual cosa aggrava ulteriormente la situazione del nostro Comune.

Quando poi si è parlato in Consiglio Comunale di “soluzioni condivise”, l’assessore ha specificato “condivise da tutte le parti in causa”, cioè Comune, famiglie, ma anche da parte di chi gestirà il doposcuola, che dovrà rivedere le modalità, in considerazione delle problematiche con cui tutti dobbiamo fare i conti.

Questa Amministrazione, pur dovendo effettuare indispensabili e consistenti tagli per sopravvivere, non intende farne nei servizi essenziali, quindi nel sociale, e ritiene che il doposcuola sia un servizio fondamentale, per cui è pronta a sedersi ad un tavolo insieme a tutte le parti coinvolte, con la volontà di trovare una soluzione affinchè possa continuare anche il prossimo anno.

Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Fiesole

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