
Sono giorni di particolare impegno per l’ospedale “San Giuseppe” di Empoli. In concomitanza con le festività di fine anno, in dimensione maggiore di quanto si sia realizzato in passato, l'ospedale dell'Azienda USL11, è alla prese con un iperafflusso, di pazienti a partire dal Pronto Soccorso. Qui gli accessi, nel periodo compreso tra il 23.12.2014 ed il 9.1.2015 stanno conoscendo un’impennata con un incremento di accessi superiore al 6% rispetto allo stesso periodo dell' anno precedente.
Di fatto sono transitati nella struttura mediamente 207 utenti ogni giorno. Per il 16-18% di essi c'è stato bisogno del ricovero. Conseguentemente proprio i ricoveri nei reparti di medicina interna sono aumentati di oltre il 27% passando da 267 a 340 ricoveri nello stesso periodo. Accanto alle condizioni climatiche di freddo umido dei giorni scorsi che hanno determinato l'aumento dei casi di scompenso cardiaco e di polmoniti negli anziani, dobbiamo aggiungere la mancata vaccinazione antiinfluenzale di una larga fascia di popolazione anziana per le note vicende relative alla sicurezza del vaccino.
Probabilmente questo picco di domanda sanitaria è destinato a protrarsi anche nelle prossime settimane. Infatti non siamo ancora di fronte al picco epidemico dell’influenza stagionale, atteso verso la fine di questo mese. Così stiamo registrando il più alto tasso di occupazione dei posti letto. Questa condizione viene affrontata dall'Azienda con misure organizzative. Per questi pazienti sono utilizzati in primo luogo tutti i letti di area medica, quindi i letti nei reparti di area chirurgica.
Questa situazione straordinaria evidentemente determina disagio per gli operatori sanitari che stanno dimostrando grande disponibilità e sensibilità di fronte ad un impegno supplementare che viene a loro richiesto.
La necessità di riconfigurare temporaneamente l'ospedale per far fronte a questa situazione è possibile che comporti un ridimensionamento dell’attività operatoria, garantendo ovviamente gli interventi d’urgenza e quelli per tumori, ma limitando quelli programmati, così detti “in elezione”.
Dei disagi che ne derivano, l' Azienda si scusa con i cittadini, nella convinzione che comprenderanno le ragioni. La stessa Azienda nel contempo ringrazia gli operatori sanitari per il supplemento di impegno che stanno dimostrando.
Si consideri inoltre che per completare un ciclo di ricovero servono mediamente dai 6 ai 10 giorni, garantendo ad ognuno il rispetto delle tempistiche necessarie. Talvolta il turn over, viene condizionato soprattutto per i pazienti anziani dalla copresenza di più patologie ma anche da fattori “sociali”: La situazione non è diversa da quella di altri ospedali della Toscana.
Fonte: Azienda USL 11 Empoli
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