
“VENDITE, AFFITTI, ASSEGNAZIONI, MANUTENZIONI, MOBILITA’, DEGRADO, OCCUPAZIONI, ILLEGALITà: SALVIAMO L’EDILIZIA PUBBLICA…… PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI”. Questo il titolo del dibattito organizzato dal sindacato inquilini SUNIA della Toscana che venerdi 9 gennaio, alle ore 16, alla casa del popolo di San Bartolo a Cintoia, a Firenze, chiamerà a raccolta le delegazioni di inquilini delle case popolari della Regione per discutere sul futuro dell’edilizia pubblica in Toscana con uno sguardo anche alla situazione nel resto del paese.
Per rendere esplicita la delicata attualità dell’argomento”, afferma Simone Porzio, segretario nazionale e della Toscana del SUNIA, “abbiamo paragonato la triste storia e destino della nave da crociera Costa Concordia a quella dell’edilizia pubblica in Italia. Un importante settore dello stato sociale che ha contribuito a sostenere e migliorare le condizioni sociali di milioni di famiglie che, dopo almeno 20 anni di guida dissennata da parte di una ciurma di politici ed amministratori nazionali e locali incapaci è andato a infrangersi e a marcire sugli scogli, preda di saccheggi, sprechi, abbandono, illegalità, degrado.
Nonostante questo, il SUNIA ritiene che proprio a partire dalla Toscana vi siano le condizioni per rilanciare questo settore, cosi’ come si è riusciti a rimettere in linea di galleggiamento la “Costa Concordia”.
Tutto questo, il SUNIA e i suoi inquilini lo discuteranno con il vice ministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini, con il vicepresidente della Regione Stefania Saccardi, con il Presidente nazionale di Federcasa (organo che riunisce tutte le società di gestione delle case popolari) Luca Talluri, con Sara Funaro, assessore alla casa Comune di Firenze,con Maurizio Brotini segretario CGIL Toscana, Simone Porzio segretario nazionale SUNIA e della Toscana, Laura Grandi, Sunia Firenze.
Fonte: Ufficio Stampa
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