Jobs Act e non solo, la deputata di Scelta Civica Irene Tinagli saluta il 2014 e fa gli auguri a tutti per l'anno nuovo

Irene Tinagli

Anche la deputata empolese di Scelta Civica Irene Tinagli è pronta a salutare il 2014 e ad accogliere l'anno nuovo. La parlamentare lo fa scrivendo un documento soffermandosi su alcuni punti ben precisi:

"Invio a tutti voi un caloroso augurio per l’Anno Nuovo che sta arrivando: che il 2015 possa essere per ciascuno di voi un anno pieno di gioia e di amore, e per il nostro Paese un anno in cui si concretizzeranno quei progetti di cambiamento e di riforma di cui abbiamo iniziato, seppur faticosamente, a porre le basi.

E siccome ogni nuovo anno porta con sè molti buoni propositi, e molti di voi in questi mesi mi hanno chiesto più informazioni sulle mie attività, ho deciso di avviare questa newsletter. Così anche coloro che non frequentano abitualmente la mia pagina Facebook o il sito web potranno essere aggiornati sulle mie attività dentro e fuori dal Parlamento.

Jobs Act. Il mio intervento in Aula con la dichiarazione di voto sul Jobs Act, approvato in via definitiva alla Camera. Per quanto riguarda la polemica di questi giorni sull’applicazione o meno del Jobs Act ai dipendenti della pubblica amministrazione rimando a questa mia riflessione.
 
Intervista. Al di là delle attività parlamentari, una recente intervista a Linkiesta è stata per me l’occasione di fare un ragionamento più ampio sulla situazione italiana, sulle politiche economiche di questo Governo e sulle prospettive del nostro Paese.

Un nuovo anno, un Futuro a Colori. Con l’anno nuovo che arriva, pensare al futuro è inevitabile. Soprattutto per me è inevitabile andare col pensiero al mio ultimo libro “Un Futuro a Colori” e alle tante persone che mi hanno scritto per condividere le loro esperienze, le loro emozioni, i pensieri suscitati dalla lettura del libro. Non hanno idea di quanto mi hanno reso felice. Un libro è sempre una parte importante di noi, racchiude fatica, tempo, idee, esperienze, ed è bello sapere che tutta questa energia non si esaurisce nelle pagine scritte, ma si trasmette alle persone che lo leggono, agli amici a cui lo raccontano, ai figli o ai nipoti a cui regalano una copia. Quindi grazie, grazie a tutti voi".

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