
Si conclude oggi con un buon successo, martedì 30 dicembre, il Corso di Formazione per il restauro di superfici architettoniche e pitture murali di San Piero in Scheraggio, organizzato dalla Scuola Edile di Firenze e che ha visto otto allievi impegnati nell’eccezionale laboratorio-scuola all’interno complesso monumentale degli Uffizi.
Il corso, che ha avuto avvio a settembre, è riuscito a portare a termine il recupero degli elementi decorativi delle strutture murarie originali della ex-chiesa di impianto romanico successivamente inglobata dal Vasari nella costruzione degli Uffizi. Nell’arco di questi mesi gli studenti, sotto la guida della Professoressa Laura Lucioli, restauratrice esperta accreditata presso la Soprintendenza, hanno appreso, applicandole con successo, le teorie e le tecniche del restauro su questa tipologia di strutture architettoniche decorate.
L’organizzazione di questo corso è stata possibile anche grazie al contributo economico della Camera di Commercio di Firenze ed alla disponibilità del Polo Museale degli Uffizi nella messa a disposizione dei locali.
Il corso ha previsto lezioni teoriche e pratiche con una particolare attenzione alle attività di spolveratura delle superfici, preconsolidamento delle porzioni decoese di intonaco, lapideo e affresco, rimozione di materiali non idonei dovuti ai vecchi restauri, prove comparative di pulitura per individuare la metodologia più idonea per il restauro delle superfici, pulitura delle superfici con mezzi chimici, fisici e meccanici, consolidamento a tergo degli intonaci e degli affreschi, consolidamento della superficie lapidea e in laterizio, stuccatura delle zone fratturate, lesionate o mancanti di tutti i materiali, reintegrazione cromatica delle superfici pittoriche e applicazione dei diversi modi di restituzione estetica di una superficie di intonaco antico.
Il restauro che si è sviluppato nei locali al piano terra del prestigioso sito ha visto l’allestimento di un cantiere temporaneo di restauro con ponteggi e approntamenti, finalizzato oltre che al restauro anche alla diffusione della cultura della sicurezza. Ai giovani allievi sono state impartite le nozioni basilari sulle buone pratiche in materia di sicurezza che per la Scuola Edile sono prioritarie nell’approccio al mondo del lavoro in tutte le sue articolazioni.
Fonte: Ufficio Stampa
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