
“Siamo soddisfatti delle precisazioni arrivate dal governo e dal premier Renzi in prima persona, secondo cui il decreto legislativo in materia di ‘non punibilità per particolare tenuità del fatto’ non sarà applicato ai reati che riguardano gli animali. Questo significa scongiurare l’ipotesi di una depenalizzazione dei maltrattamenti contro gli animali, che ci avrebbe riportato di molti passi indietro in materia di tutela e salvaguardia dei diritti”. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Regionale IdV Toscana Giovanni Fittante.
“Non siamo per principio contrari a un processo di depenalizzazione di alcuni reati - dice Fittante - bisogna però operare dei distinguo e valutare bene le conseguenze di simili atti sotto il profilo giuridico e normativo, ma anche sociale. E’ doveroso che resti la certezza della pena quando si commettono certi atti che vanno contro la legge. Atti che non possono essere cancellati solo con un semplice risarcimento determinato in sede civile”.
Fonte: Ufficio Stampa
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