Sanità, prorogati i termini per accreditare le strutture per tossicodipendenti

Marco Remaschi

Parere obbligatorio ai sensi dello Statuto, in commissione Sanità presieduta da Marco Remaschi (Pd), con tre espressioni di voto a favore (il presidente e i consiglieri Pd Lucia Matergi e Simone Naldoni) e un astenuto (il vicepresidente Stefano Mugnai, Forza Italia), sulla delibera di Giunta in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie.

Come illustrato dal presidente, l’atto fa seguito ad una proposta di modifica del 2010, esaminata dalla commissione nel novembre 2013, e revocata dalla delibera della Giunta del 15 dicembre 2014. Con queste modifiche le strutture per tossicodipendenti sono state riportate all’interno del sistema di accreditamento regionale. “È stata necessaria una proroga, dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 – ha spiegato Remaschi – per permettere a queste strutture di mettersi in regola sia per gli aspetti strutturali che funzionali”. L’attuale modifica proroga inoltre il termine – dal 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2015 – entro il quale le strutture sanitarie pubbliche devono attestare la presenza dei requisiti di esercizio e di accreditamento previsti dal regolamento.

“Nulla osta per le strutture di recupero per tossicodipendenti – ha commentato il vicepresidente Mugnai – ma c’è qualcosa che grida un po’ vendetta: la volontà di dare un ulteriore proroga alle tre aziende sanitarie pubbliche”. “Certe sottolineature sono oggettivamente condivisibili – ha affermato Remaschi –, ringrazio i colleghi consiglieri e gli uffici per la disponibilità ad esprimere un parere, su un atto trasmessoci il 19 dicembre”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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