
“Bisogna sciogliere quanto prima il nodo che blocca la realizzazione del passante ferroviario sotterraneo di Firenze per la Tav. E non solo per rendere più rapido ed efficiente il servizio di Alta velocità, ma soprattutto perché con l’attuale sistema si viene di fatto a penalizzare il servizio per i pendolari, che vedono i treni da essi utilizzati costretti a cedere il passo a quelli più veloci.
In Toscana, come testimonia anche Legambiente, ci sono 237mila viaggiatori al giorno, di cui la maggior parte sono pendolari. Come ad esempio i 20mila che quotidianamente percorrono la Pisa-Firenze. Si tratta di persone costrette e muoversi per ragioni di lavoro o di studio, con orari precisi, e per i quali il treno costituisce l’unico mezzo di trasporto praticabile.
Dobbiamo garantire loro puntualità e qualità del servizio. Una volta per tutte si compia una scelta chiara e decisa sul progetto Tav, o lo si porta a compimento o lo si accantona e si trovano altre soluzioni”. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Regionale IdV Toscana Giovanni Fittante.
Fonte: Ufficio Stampa
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