
La legge Finanziaria ed il Bilancio 2015 sono coerenti con la programmazione generale, ma alcune norme della prima devono essere stralciate. Lo ha deciso la Commissione di controllo, presieduta da Paolo Marcheschi (FdI), con il solo voto di astensione del presidente della commissione Affari istituzionali Marco Manneschi (Tfr).
L’ordinamento contabile della Regione Toscana definisce i contenuti propri ed esclusivi della legge Finanziaria, quale strumento specificamente dedicato alle decisioni di carattere finanziario, appunto, che incidono sulla legge di bilancio. Alcune norme contenute nella Finanziaria, secondo la commissione, non hanno valenza contabile, ma programmatica e dovrebbero essere oggetto di proposte di legge separate. E’ il caso delle previsioni relative ai cofinanziamenti dei programmi europei ed a quelle per piani e programmi, ma soprattutto della nuova disciplina per le tasse di concessione regionale per l’esercizio della caccia. Quest’ultima prevede una riduzione ad euro 23 della tassa di abilitazione all’esercizio venatorio, lasciando invariato a 56 euro l’importo previsto per la licenza di appostamento fisso. Le minori entrate stimate sono di 3 milioni e 800mila euro l’anno.
Nel chiedere lo stralcio di queste disposizioni, la commissione di Controllo invita la commissione Affari istituzionali, cui compete l’esame di merito, a ripristinare la relativa voce di entrata, in attesa di una specifica proposta di legge.
Fonte: Consiglio Regionale Toscana - Ufficio Stampa
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