Prosegue il progetto di solidarietà in Senegal e nei villaggi di Samb e Diop: 'Mai più un 13 dicembre'

La commemorazione a piazza Dalmazia a Firenze nel 2013

Si rinnova e si rafforza concretamente il patto di solidarietà stretto sin dagli inizi del 2013 tra ARCI Toscana, Fondazione 'Il Cuore Si Scioglie' - Unicoop Firenze, CGIL Toscana e Regione Toscana con le comunità di Darou e Morolan, i due villaggi di provenienza di Mor Diop e Samb Modou, i due cittadini senegalesi uccisi il 13 dicembre del 2011 nella strage razzista di Piazza Dalmazia a Firenze (nel corso della quale furono feriti gravemente anche tre loro connazionali).

A Darou, nella regione vicino a Djourbel, dopo la ristrutturazione di un'aula è in fase di avvio la riqualificazione di un'intera ala della scuola media presente nel villaggio.
A Morolan, nell'area di Thiés, in seguito alla decisione della comunità locale, si sono conclusi i lavori al punto nascite. Il progetto presso i due villaggi sarà completato con l'invio nei prossimi mesi delle forniture per l'arredamento delle aule scolastiche e della strumentazione medica, nonché materiale didattico.

Secondo le organizzazioni promotrici e la Regione Toscana, che insieme ribadiscono la necessità di impegnarsi per la sconfitta di razzismo e xenofobia, i progressi del progetto testimoniano come l'azione di solidarietà lanciata alcuni mesi fa non sia stata dettata da un mera spinta emotiva ma dal desiderio di dare continuità ad una duratura relazione di amicizia tra popoli. Infine, in questo progetto di solidarietà rimane fondamentale il lavoro di dialogo e di collaborazione con gli esponenti delle comunità e delle associazioni dei senegalesi presenti in Toscana.

Fonte: Ufficio Stampa

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