Registro dei matrimoni celebrati all'estero, Lupi (FI): "La legge non lo prevede"

Mario Lupi (foto gonews.it)

A Fucecchio è stata presentata una Mozione da parte del gruppi PD SEL avente per oggetto: Attribuzione di immediata validità ai matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero.

E’ il terzo atto di un argomento, che riempie la pagine di molti giornali,la cui approvazione è voluta fortemente dalle A.C. dell’Unione dei Comuni(tutti amministrati dalla sinistra).Infatti,non solo lo hanno messo ai primi posti dell’agenda politica, ma pur di attuarlo,ben sapendo che allo stato attuale in Italia non esiste una legge che attribuisce validità ai matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero,sono pronti alla disobbedienza civile come è successo in maniera clamorosa a Roma(ma anche in alcuni Comuni della nostra zona).

Ho parlato di terzo atto perché il primo è stato nel gennaio 2013 quando in C.C. fu approvata una proposta di Istituzione del registro delle Unioni Civili sia etero- che omosessuali,il secondo,circa 1 anno quando fu approvato il suo regolamento.

La motivazione per l’approvazione,addotta allora dall’A.C.,che vale anche per questa mozione,è la seguente:la necessità di contribuire finalmente ad affermare quei principi che sono ben scolpiti negli articoli 2° e 3° della nostra Costituzione.

La mia contrarietà sia al regolamento delle unioni civili sia alla loro registrazione,ed oggi anche a questa mozione,è basata sulla dimostrazione che essi sono non necessari,addirittura inutili,sia per le coppie di sesso diverso sia per quelle dello stesso sesso,sottolineando non solo la non veritiera interpretazione che hanno fatto degli articoli 2° e 3° della Costituzione nei quali non si parla di tutela della dignità dell’unione civile,ma solo di diritti e pari dignità di ogni singolo cittadino,ma anche perché si sono dimenticati dell’articolo 29° della stessa Costituzione,che riconosce i diritti della famiglia intesa come società naturale fondata sul matrimonio(tra sessi diversi).

Infatti,partendo dalla definizione di Unione Civile:due persone maggiorenni di sesso diverso o dello stesso sesso non legate da vincoli giuridici che stanno insieme per motivi affettivi e di reciproca assistenza morale e materiale,cercherò di dimostrare che l’istituzione del registro,e del suo regolamento,sono non necessari ed inutili così come la mozione presentata .

1)Per soggetti di sesso diverso:stanno insieme perché esistono motivi affettivi, morali e materiali;se è vero,come è vero questo,non capisco a cosa serva il registro e l’iscrizione: è sufficiente fare un matrimonio in Comune e tutto è risolto.

2)Per soggetti dello stesso sesso:partendo dal fatto che attualmente in Italia non è riconosciuto un tale matrimonio,ma sono solo due persone che stanno insieme, pur garantendo i diritti di ogni singolo componente la coppia,dico:oltre i motivi affettivi e morali,importanti sono i diritti materiali,i quali, non essendo riconosciuto il matrimonio,non vanno automaticamente all’altro, al momento del decesso di uno. Ma,se vogliono che ciò non succeda,devono fare in vita i dovuti passaggi;la legge glielo permette, e tutto si aggiusta. Anche in questo caso,si intuisce che il registro e la sua iscrizione non sono necessari.

Per quel che riguarda la Mozione in oggetto preciso:

1)Essa non avrebbe dovuto essere nemmeno presentata,né tanto meno discussa perché chiede un qualcosa che in Italia,ad oggi, non è prevista poiché non esiste alcun atto legislativo al riguardo.

2)Andando a leggerne comunque,più da vicino,il contenuto,per avvalorare la giustezza della richiesta in oggetto,sono state portate argomentazioni e citazioni,sempre le stesse,scontate,come le norme di diritto internazionale,le sentenze della Corte Europea dei diritti sulle relazioni omosessuali ecc.,tutte vere,che, peraltro,in Italia, per la materia trattata dalla mozione,non hanno nessun riscontro di legge.

Commento finale:per questi motivi,ritenendo non sufficiente il fatto che l’A.C. di Fucecchio abbia già approvato la trascrizione e l’elenco delle unioni civili, per chiedere l’immediata validità dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero,ribadisco la mia contrarietà a questa mozione,così come fu data alla istituzione del registro delle unioni civili e del suo regolamento,poiché la trovo di una disarmante superficialità,in quanto poggia su presupposti che non trovano riscontro nella legge in Italia. E vedendo ciò che è successo all’atto della votazione,in cui tre consiglieri di maggioranza che l’ha presentata, sono usciti dall’aula in aperto dissenso e non hanno votato la mozione,deduco che forse essi hanno avuto e hanno dubbi e convinzioni simili alla mia.

Mario Lupi ex consigliere comunale Fucecchio

Notizie correlate



Tutte le notizie di Fucecchio

<< Indietro

torna a inizio pagina