Risoluzioni parlamentari per la geotermia: l'intervento del segretario Pd Francesco Nocchi

Francesco Nocchi

Il Partito Democratico, a tutti i suoi livelli, si sta muovendo per valutare e chiarire gli aspetti legati alle risoluzioni presentate dai 4 maggiori partiti presenti in parlamento (oltre al PD anche SEL, M5S e FI), contattando parlamentari, referenti politici regionali e provinciali e coinvolgendo le istituzioni locali. Nonostante ciò leggiamo sulla stampa l’attacco delle due liste civiche di Pomarance e Castelnuovo contro il nostro Partito.

Contestiamo duramente ognuna delle risoluzioni parlamentari presentate sulla geotermia, nelle quali troviamo molti aspetti che non condividiamo. Dalla liberalizzazione delle basse e medie entalpie che invece dovrebbero essere sottoposte a più attenta valutazione locale, anche tramite consultazioni referendarie tra i cittadini, fino alla rivalutazione della classificazione della geotermia come energia rinnovabile. Dal rivedere i contributi economici fino a valutazioni tecniche di dubbia competenza.

Tanti sono gli aspetti che stiamo contestando e che abbiamo comunicato ai parlamentari pisani del Pd, tantoché il deputato Paolo Fontanelli ha contattato direttamente l'autrice della risoluzione contestata Chiara Braga e il capogruppo Pd nella Commissione parlamentare Attività produttive Gianluca Beneamati, ottenendo la disponibilità per un incontro a breve con i rappresentanti del Pd della Val di Cecina.

Sarebbe utile ricordare a chi punta il dito contro il Pd, alle zelanti liste civiche, che tutto ciò che esiste oggi in termini di strategia e di presenza industriale sulla geotermia, in termini di legislazione e di riconoscimento economico al territorio in virtù dello sfruttamento della sua risorsa principale da parte di ENEL, è dovuto al fatto che ci sono amministratori di centrosinistra che per questo hanno lottato strenuamente ottenendo finalmente una legge ad hoc e una incredibile quantità di finanziamenti.

Ci sarebbe piuttosto da soffermarsi, e lo faremo, sul modo in cui vengono utilizzate le risorse geotermiche, sulla completa assenza di programmi a lunga scadenza diretti a creare nuovo lavoro in zona ed a superare i problemi infrastrutturali che affliggono l'alta val di Cecina. C'è piuttosto una gestione egoistica e miope dei milioni di euro che arrivano sul territorio. Il Pd, dal livello locale fino a quello nazionale, continuerà a difendere la geotermia, anche quando alcuni nostri esponenti prendono iniziative che riteniamo sbagliate. Perché più di tutti crediamo ai benefici di questa fonte rinnovabile, sia per i benefici ambientali che per lo sviluppo.

Fonte: Pd Pisa - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Pisa

<< Indietro

torna a inizio pagina