Parchi regionali, continua l'approfondimento sulla legge di riordino

foto di archivio

Continua l’esame sulla proposta di legge di riordino dei Parchi regionali della Toscana. In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi(Pd), è iniziata l’analisi del testo integrato con le osservazioni arrivate a seguito delle consultazioni di rito. Ulteriori emendamenti, alcuni dei quali illustrati nel corso della seduta di oggi, giovedì 4 dicembre, in particolare da Stefania Fuscagni (Forza Italia), saranno inseriti e comporranno una “prima bozza su cui avviare il dibattito”, ha detto Venturi. È comunque in arrivo una integrazione sugli alberi monumentali che “discuteremo in tempi brevi”. “L’intenzione è quella di approvare la legge prima della pausa natalizia”, ha concluso il presidente.

La proposta di riordino, “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale della Toscana”, punta ad organizzare in un unico corpo normativo integrato, organico e di agevole consultazione, le singole discipline che hanno come fine la tutela dei beni naturali, sino ad oggi distinte in corpi normativi diversi, prevedendo disposizioni e procedure di tipo comune. Il nuovo quadro normativo tende inoltre a superare l’assenza di relazioni di cooperazione e coordinamento nella gestione dei Parchi ed in particolare si predispone, da parte della Regione, uno Statuto tipo per i tre Enti ma anche la ridefinizione del Consiglio direttivo con una forte riduzione dei suoi membri e l’introduzione di norme per rendere certa, efficace ed integrata con la realtà socio-economica locale la composizione e l’azione della Comunità del Parco. In tema di governance si prevede una maggiore responsabilità di gestione dei Parchi con l’introduzione di forme di flessibilità e di autonomia della spesa.

Fonte: Consiglio Regionale Toscana - Ufficio Stampa

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