
“Individuare criteri idonei a conseguire un’equa distribuzione dei migranti sul territorio regionale, nell’ottica di un numero massimo di persone da assistere che sia correlato e proporzionato al numero della popolazione residente, alla logistica dei servizi ed alla funzionalità delle infrastrutture che caratterizzano il luogo, assegnando sempre un ruolo residuale a tutte le eventuali soluzioni per l’accoglienza attivate in via d’urgenza”. Questo uno degli impegni che la Giunta regionale dovrà assumere a seguito dell’approvazione, a maggioranza, di una mozione presentata da Lucia De Robertis (Pd).
Nell’atto si chiede inoltre all’esecutivo di “perseguire la realizzazione di progetti di accoglienza di dimensioni medio-piccole, ideati e attuati a livello locale, d’intesa con le prefetture e con la diretta partecipazione dei soggetti del terzo settore”. Questo anche per “contribuire a rafforzare una cultura dell’accoglienza” e per “favorire la continuità di percorsi di inserimento socio-economico”.
Il dispositivo chiede infine di “mettere in atto tutte le iniziative possibili per rendere rapido il passaggio ad una gestione del servizio di prima accoglienza dei cittadini extracomunitari e dei servizi connessi che ponga in capo agli enti locali la competenza” e “contempli forme di premialità verso quei progetti che risultino accompagnati dal parere favorevole dell’amministrazione comunale competente”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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