La viabilità dello svincolo di San Marco nel dibattito consiliare


Un quadro informativo sulla situazione della viabilità nella zona della Colonna di San Marco è stato richiesto, oggi, in Consiglio, con l’interrogazione presentata da Massimo Bianchini (Nero su Bianco) e sottoscritta anche da Andrea Corsi (Moderati di Centrodestra) e Giuseppe Giordano (Siena Rinasce) Bianchini ha elencato una serie di criticità dell’area di Pescaia e delle rotonde di San Marco, "un nodo nevralgico per la circolazione cittadina – ha detto il consigliere – che in ogni momento della giornata è congestionato dal traffico, tanto che nella prima parte della mattina si formano costantemente code che, da un lato, arrivano a Costalpino e, dall’altro, impegnano gran parte di via Massetana Romana".

"La segnaletica orizzontale è deficitaria – ha puntualizzato Bianchini – e nella zona sono presenti barriere plastiche di new jersey, da data immemore, che avrebbero dovuto trovare una soluzione sperimentale agli ingorghi dell’area". "Inoltre – ha proseguito il consigliere – nell’area antistante gli esercizi commerciali insistono stalli di sosta a disco orario, abitualmente usati diversamente da quanto prescritto, anche perché numericamente insufficienti; così come non esistono stalli di carico/scarico che permettano un agevole rifornimento delle attività commerciali senza creare intralcio alla circolazione. Segnaliamo, inoltre, che il posizionamento degli stalli di fermata degli autobus e dei cassonetti dell’immondizia costituisce un ulteriore elemento di intralcio alla circolazione, mentre i marciapiedi realizzati a ridosso delle aree di rifornimento risultano inutili. Infine, un richiamo sul parcheggio scambiatore di via P. Frajese, ancora in attesa di collaudo".

Sulla base di tali premesse, Bianchini ha quindi chiesto all’Amministrazione "se si intenda procedere a ripristinare la segnaletica orizzontale; se il marciapiede possa essere rimosso per un ampliamento della carreggiata e se, più in generale, non sia il caso di procedere a una rivisitazione complessiva della viabilità nella zona in oggetto". Articolata la risposta dell’assessore alla Polizia Municipale, Mauro Balani, sui vari punti sollevati dall’interrogazione: "Sono oggettive l’importanza dello svincolo di San Marco e le sue criticità nella fascia mattutina, in particolare dalle 7.30 alle 8.30, quando molti veicoli entrano in città. Le code sono comunque migliorate da quando, nello scorso mese di giugno, in occasione del ripasso della segnaletica orizzontale, è stato tolto il dare la precedenza per consentire l’immissione in rotatoria per file parallele in direzione centro e via Massetana, da un lato, e strada Massetana, dall’altro".

Rispetto alla segnaletica, l’assessore ha sostenuto come quella orizzontale sia ben visibile a seguito dell’ultimo intervento di ripasso, mentre quella verticale risulta puntuale e pienamente rispondente al Codice della Strada. Sul parcheggio di via Frajese, Balani ha dato buone notizie: "L’area è ormai in fase di acquisizione e consentirà la sosta di circa 120 auto, con formula di abbonamento integrato con i mezzi di trasporto pubblico locale in transito dalla Colonna di San Marco. Questa operazione consentirà un diverso sfruttamento dell’area di sosta rialzata rispetto alla strada di Pescaia per una sosta breve a servizio delle attività commerciali. Di conseguenza, anche la sosta lungo strada potrà essere canalizzata meglio, evitando quelle manovre anomale che, attualmente, contribuiscono a rallentare il flusso di scorrimento principale".

"Tutto il sistema di scorrimento veicolare e pedonale dell’area – ha concluso l’assessore – sarà comunque oggetto di ipotesi migliorative una volta che le aree degli impianti di distribuzione, ormai dismessi, saranno messe a nostra disposizione. Auspichiamo che i new jersey possano essere presto sostituiti da cordoli e aiuole spartitraffico che migliorerebbero la percezione dello scorrimento veicolare a vantaggio della sicurezza stradale". Bianchini si è dichiarato "non soddisfatto per la risposta anomala: si conviene, infatti, sull’urgenza del problema – ha detto il consigliere – ma l’Amministrazione ancora non prospetta soluzioni imminenti. In merito allo svincolo di San Marco, continuo a nutrire forti dubbi anche sull’efficacia della segnaletica. Pur prendendo atto dell’assenza dell’assessore delegato al Traffico, nel complesso, avrei voluto sentire considerazioni più generali sulla viabilità; così come trovo inquietanti le prospettive di pagamento per il nuovo parcheggio scambiatore di via Frajese".

Fonte: Comune di Siena - Ufficio Stampa

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